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Rutte rivela: ‘Da basi in Italia decollati 500 aerei Usa per l’attacco in Iran’. La Difesa: ‘Messaggio fallace’

Rutte rivela la partenza di 500 aerei dalle basi Nato in Italia a sostegno dell'operazione Epic Fury degli Usa contro l'Iran. La notizia sconvolge le opposizioni: richiesto un chiarimento immediato a Meloni

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Un’intervista del segretario generale della Nato,Mark Rutte, aFox News, scatena l’inferno: a quanto pare, a sostegno dell’azione militare Usa contro l’Iran,migliaia di voli sono partiti da basi europee.Nel dettaglio, ha detto Rutte: “Se prendiamo ad esempio l’Italia,500 aereistatunitensi sono decollati dalle basi americane in Italia per supportareEpic Fury, un numero enorme“.

Invece, se si guarda a tutta l’Europa,“si parla di un numero compreso tra 4.000 e 5.000 missioni di volo“, ha aggiunto il segretario, “hanno reso disponibili le loro basi paese dopo paese, alleato dopo alleato“. A stretto giro, però, il ministero della Difesa ha spiegato la questione parlando di una “ricostruzione che trasmette un messaggio totalmente fallace confondendo la tipologia dei voli autorizzati“, aggiungendo che l’Italia autorizza esclusivamente i voli che sono previsti dai trattati e che escludono totalmente le attività cinetiche: “Come sempre ha fatto e come continuerà a fare in vigenza degli attuali accordi“.

Conte: “Trump sta richiamando all’ordine un governo che ha sempre detto sì”

La rivelazione sul contributo dell’Italia però non è passata inosservata, anzi. Immediate sono state le reazioni da parte delle opposizioni. Tra i primi, il leader del Movimento 5 Stelle,Giuseppe Conte, che ha colto la palla al balzo e, visto l’ultimo botta e risposta tra il presidente americanoDonald Trumpe il presidente del Consiglio,Giorgia Meloni, ha detto: “Le parole di Rutte ci confermano quello che abbiamo sempre sostenuto: quello di Trump è solo unrichiamo all’ordineper un governo che ha sempre detto sì“.

E poi ha aggiunto: “Menomale che Meloni ha dichiarato ‘non condanno né condivido’: se avesse condiviso ne sarebbero partiti 5000?“. In ultima battuta ha auspicato che il premier Meloni fornisse inecessari chiarimential Parlamento e al Paese.

La reazione delle opposizioni alla rivelazione di Rutte

Non meno incisivo il commento del leader e deputato di AvsAngelo Bonelli. L’accusa a Meloni è pesante: “Ha ingannato gli italiani e il Parlamento. Il sostegno di Giorgia Meloni a Trump non è mai venuto meno e, a questo punto, è lecito pensare che gli scambi di accuse tra lei e il presidente degli Stati Uniti siano stati unasceneggiata per coprire il sostegno militaregarantito dalle basi italiane agli aerei Usa“.

Anche Bonelli dunque, come il capogruppo dell’Alleanza Verdi e Sinistra,Peppe De Cristofaro, e il responsabile Esteri, Europa e Cooperazione internazionale nella segreteria nazionale del Pd,Giuseppe Provenzano, hanno richiesto un chiarimento in Aula.

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