Il servizio di sicurezza e altre unità delle forze di difesa ucraine hanno avviato unamaxi-operazione nelle regioni del nord ai confini con Russia e Bielorussia. Secondo una nota diffusa dallo Stato maggiore, “si tratta dimisure senza precedentiper il numero di forze e risorse coinvoltie saranno un deterrente attivo per qualsiasi azione o aggressione del nemico e del suo alleato“. L’intervento militare prevede azioni di controspionaggio e protezione nelle regioni diChernihiv, Kiev, Zhytomyr, Volyn e Rivne, con l’obiettivo di impedire alla Russia di entrare nelle aree di confine e “compiere atti terroristici”.
Ucraina, Lukashenko: “Minsk non si lascerà coinvolgere nel conflitto”
In risposta alle azioni di Kiev, il presidente della BielorussiaAleksandr Lukashenkoha assicurato che Minsk non si lascerà“trascinare” direttamente nel conflitto in Ucraina, avvertendo tuttavia che “Russia e Bielorussia si difenderanno insieme in caso di aggressione“. I due Paesi sono infatti impegnati inesercitazioni nucleari congiunte. Il leader bielorusso ha inoltre aperto alla possibilità di un dialogo diretto con Kiev, dichiarandosi “pronto a incontrare e discutere i problemi” con il presidente ucrainoVolodymyr Zelensky.
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La Bielorussia, alleata chiave del presidente russoVladimir Putin, aveva già consentito nel 2022 l’utilizzo del proprio territorio per parte dell’invasione russa dell’Ucraina, pur senza inviare proprie truppe al fronte. Negli ultimi mesi Minsk ha inoltre accettato ildispiegamento da parte di Mosca sul proprio suolo di armi nucleari tattiche e missili ipersonici.
Le forze speciali ucraine colpiscono il quartier generale dell’Fsb russo
Sempre nella giornata odierna, le forze speciali ucraine hanno colpito ilquartier generale dell’Fsb russonel villaggio diGenicheska Hirka,nell’oblast diKherson, in territorio occupato. A riferirlo è stato lo stessoZelensky, che su X ha diffuso anche un video che mostra l’attacco simultaneo con droni contro diversi edifici dell’area.
Secondo il leader di Kiev, l’operazione avrebbe causato “circa un centinaio tra vittime e feriti” tra le forze russe. Nel suo messaggio, Zelensky ha collegato l’attacco alla strategia ucraina di pressione militare su Mosca: “I russi devono sentire la necessità di porre fine a questa guerra“.
Il presidente ucraino ha rivendicato l’efficacia delle unità speciali delCentro Operazioni “A”e dei servizi di sicurezzaSsu, sottolineando anche la distruzione di un sistema missilisticoPantsir-S1nel territorio occupato.
Russia: centinaia di droni abbattuti
Dalla parte russa, negli scorsi giorni il ministero della Difesa ha affermato di aver intercettato e distrutto315 droni ucraininel corso di una serie di attacchi su più regioni del Paese. Le aree coinvolte includerebberoBelgorod, Bryansk, Voronezh, Kursk, Rostov, Smolensk, Tula, la regione di Mosca, la Crimea e il Mar d’Azov.
Secondo le autorità locali, alcuni droni avrebbero comunque causato danni: nella regione diYaroslavlun velivolo avrebbe colpito unimpianto industrialeprovocando un incendio. “La maggior parte dei droni è stata abbattuta, ma uno ha colpito un impianto industriale“, aveva riferito il governatoreMikhail Evraevsul proprio canale Telegram.
Pressione crescente e nuove operazioni ucraine
Non a caso, negli scorsi giorni Zelensky aveva annunciato l’autorizzazione a nuove operazioni contro la Russia,in risposta agli attacchi russi su larga scala contro le città ucraine. Il presidente aveva parlato di una fase in cui Kiev punta arafforzare la capacità di risposta, rivendicando anche il ruolo dei servizi di intelligence e delle forze armate.
Mosca, dal canto suo, continua a riferire di massicci attacchi con droni e tentativi ripetuti di colpire obiettivi strategici sul proprio territorio.
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