Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato la sospensione degli attacchi su Kiev per tre giorni, a partire dalla mezzanotte. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, spiegando che la decisione è legata alla preparazione e allo svolgimento dei contatti con la delegazione statunitense.
“Il presidente russo e comandante supremo in capo Putin ha dato l’ordine di non colpire Kiev per tre giorni, a partire dalla mezzanotte di oggi“, ha dichiarato Peskov all’agenzia Tass.
La sospensione dovrebbe coincidere con l’arrivo nella capitale ucraina degli inviati speciali del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner. I media ucraini avevano precedentemente riferito di un cessate il fuoco dichiarato dalle forze armate ucraine, in vigore dalla mezzanotte del 5 settembre all’8 settembre.
Witkoff e Kushner arrivano a Mosca
Un jet privato con a bordo Witkoff e Kushner è atterrato questa mattina all’aeroporto moscovita di Vnukovo. Lo ha riferito l’agenzia russa Interfax, citando fonti dei servizi aeronautici.
Il viaggio era stato annunciato da Trump, che ha definito i due emissari “grandi negoziatori” e ha spiegato che la missione punta a presentare una proposta per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina.
Il piano di pace e i prossimi incontri
Witkoff, inviato speciale per le missioni di pace, e Kushner, genero del presidente americano, erano già stati a Mosca lo scorso gennaio, quando avevano incontrato Putin per un primo giro di colloqui.
Secondo quanto dichiarato da Trump, la nuova missione prevede la presentazione del piano prima al Cremlino e successivamente al presidente ucraino Volodymyr Zelensky. I due inviati dovrebbero incontrare il leader ucraino domenica, nel tentativo di riaprire un canale diplomatico in una fase di forte tensione.
La sospensione dei raid annunciata da Mosca si deve dunque ai contatti diplomatici. Intanto sul terreno resta alta l’attenzione per l’andamento del conflitto e per l’effettiva tenuta della tregua.
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