La tensione traRussia e Ucrainatorna a salire dopo il duro annuncio del Ministero degli Esteri russo, che ha confermato l’intenzione di proseguire con una serie di attacchi mirati contro Kiev. Secondo Mosca, nel mirino ci sono lestrutture del complesso militare-industriale ucraino, in particolare quelle legate alla produzione e gestione dei droni militari.
In una nota ufficiale, il governo russo ha spiegato che gli attacchi riguarderannositi dove i droni vengono progettati, costruiti e preparati per l’utilizzo sul campo. Oltre agli impianti industriali, verranno colpiti ancheposti di comandoe quelli che Mosca definisce “centri decisionali”del governo ucraino.
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La portavoce del ministero degli Esteri russo,Maria Zakharova, ha ribadito che i bombardamenti “continueranno” e che presto verrà pubblicato unavviso formalerivolto al corpo diplomatico straniero presente a Kiev.
L’avvertimento della Russia a diplomatici e civili
Il messaggio lanciato dalla diplomazia russa è diretto: diplomatici stranieri, organizzazioni internazionali e cittadini presenti nella capitale ucraina dovrebberolasciare Kiev il prima possibile. Anche ai residenti è stato consigliato di evitare aree militari, edifici governativi e infrastrutture strategiche per ridurre il rischio di essere coinvolti nei raid.
La decisione russa rappresenta un ulteriore salto di tensione nel conflitto e alimenta il timore di una nuova fase di bombardamenti intensi sulla capitale ucraina.
La motivazione di Mosca
Secondo la versione russa, questa escalation sarebbe unarisposta all’attacco con droni avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 maggio a Starobilsk, nella regione occupata diLuhansk. Mosca accusa le forze ucraine di aver colpito un edificio universitario e un dormitorio studentesco, provocando18 morti e 42 feriti, tra cui studenti e civili.
La Russia definisce l’episodio “terroristico” e accusa Kiev e i suoi alleati occidentali di violare il diritto internazionale umanitario.
L’Occidente non arretra
Nonostante l’avvertimento russo, le principali cancellerie occidentali non sembrano intenzionate a evacuare le proprie sedi diplomatiche. Fonti europee e statunitensi hanno fatto sapere chele ambasciate continueranno a operarenella capitale ucraina.
L’ambasciata americana ha comunque diramato un’allerta di sicurezza invitando i cittadini statunitensi presenti a Kiev a prepararsi a possibili raid aerei e a conoscere i rifugi di emergenza disponibili.
ONU preoccupata ma senza verifiche indipendenti
Le Nazioni Unite hanno espressoforte preoccupazione per l’attacco di Starobilskma hanno precisato di non poter verificare in modo indipendente quanto accaduto nelle aree occupate dalla Russia. Proprio l’assenza di controlli diretti rende difficile confermare responsabilità e dimensioni reali dei danni denunciati dalle parti coinvolte.
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