Russia-Ucraina, guerra nel Mar Nero: Kiev colpisce la “flotta ombra” russa, raid di Mosca su Odessa

L'Ucraina rivendica un'operazione contro le imbarcazioni utilizzate dalla Russia per aggirare le sanzioni. Intanto un missile russo centra una nave mercantile nel porto di Odessa: evacuati 17 marinai filippini

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L’Ucrainarivendica un nuovo attacco contro la cosiddetta“flotta ombra”della Russia nel Mar Nero e nel Mar d’Azov. Secondo quanto riferito dal comandante delle Forze per i sistemi senza pilota delle Forze armate ucraine,Robert “Magyar” Brovdi, nella notte i droni di Kiev hanno colpito13 imbarcazioniimpiegate dalla Russia.

Tra i mezzi danneggiati figuranootto navi da carico secco,una petroliera,una nave gasiera,un rimorchiatoreedue gru galleggianti. L’operazione rientra nella campagna denominata“MoLoChKa”, con cui l’Ucraina punta a colpire le capacità logistiche e commerciali russe lungo le rotte marittime.

Secondo Kiev, nei primi13 giornidell’operazione sono state attaccate complessivamente172 naviriconducibili alla Russia.

Cos’è la “flotta ombra”

Con l’espressione“flotta ombra”si indica l’insieme di navi utilizzate dalla Russia per trasportare soprattutto petrolio e altre merci aggirando le sanzioni occidentali. Si tratta spesso di imbarcazioni registrate sotto bandiere di comodo o riconducibili a società difficilmente identificabili, impiegate per mantenere attive le esportazioni nonostante le restrizioni internazionali.

Da mesi queste navi sono al centro della strategia ucraina, che punta a colpirela logistica marittima russa e a ridurne la capacità di sostenere l’economia e lo sforzo bellico.

Raid della Russia su Odessa: colpita una nave mercantile

Nelle stesse ore è proseguita anche l’offensiva russacontro le infrastrutture portuali ucraine. Un attacco missilistico lanciato nella regione diOdessaha colpito la nave mercantileVenturo, provocando la morte di una persona e lasciando l’imbarcazione senza capacità di navigazione.

Secondo quanto riferito dalla Marina ucraina, nonostante il rischio rappresentato dai bombardamenti, unità navali militari sono intervenute in mare per soccorrere l’equipaggio.

Evacuati 17 marinai filippini

L’operazione di soccorso si è conclusa con l’evacuazione in sicurezza di17 marinai civili, tutti cittadini delleFilippine, che si trovavano a bordo della Venturo al momento dell’attacco. La Marina ucraina ha sottolineato che le proprie imbarcazioni hanno operato in condizioni particolarmente difficili, riuscendo comunque a portare in salvo l’intero equipaggio superstite.

L’attacco alla Venturo è avvenuto nell’ambito del nuovo bombardamento russo contro le infrastrutture portuali della regione di Odessa,uno degli snodi fondamentali per l’export marittimo ucraino.

Il fronte marittimo resta centrale nel conflitto

Gli ultimi episodi confermano come ilMar Nerocontinui a rappresentare uno dei principali teatri della guerra tra Russia e Ucraina.

Da un lato Kiev intensifica l’impiego dei droni navali per colpire le infrastrutture e le navi utilizzate da Mosca, comprese quelle della cosiddetta “flotta ombra“. Dall’altro, la Russia prosegue gli attacchi contro i porti e le rotte commerciali ucraine, cercando di limitare la capacità di esportazione del Paese e di colpire le sue infrastrutture strategiche.

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