Antichi Telai 1894

Russia-Ucraina, esercitazioni nucleari e droni: Putin vola in Cina mentre cresce la tensione

Mosca avvia tre giorni di manovre sulle armi nucleari mentre l'Ucraina intensifica gli attacchi con i droni. Sullo sfondo si rafforza l’asse Russia-Cina definito “fondamentale per la stabilità globale”: Putin atteso a Pechino

5 Min di lettura

L’esercito inRussiaha avviatotre giorni di esercitazioni sulle armi nucleariche coinvolgeranno migliaia di soldati in tutto il Paese, in un momento segnato dall’intensificazione degliattacchi ucraini con i dronie dalla visita del presidenteVladimir Putinin Cina.

Dal 19 al 21 maggio 2026, le Forze Armate della Federazione Russa conducono un’esercitazione sulla preparazione e l’uso delle forze nucleari in caso di minaccia diaggressione”, ha dichiarato il ministero della Difesa russo. Le manovre arrivano in una fase di crescente tensione sul fronte della guerra e mentre Mosca continua a ribadire lacentralità della deterrenza nucleare nella propria strategia militare.

Pioggia di droni sulla Russia

Nella notte, secondo il ministero della Difesa russo, i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto315 droni ucrainiin volo su diverse regioni del Paese. I velivoli senza pilota hanno interessato Belgorod, Bryansk, Voronezh, Kursk, Rostov, Smolensk, Tula, la regione di Mosca, la Crimea e il Mar d’Azov.

Nella regione di Yaroslavl, uno dei droni ha colpito unimpianto industrialeprovocando un incendio. “La maggior parte dei droni è stata abbattuta, ma uno ha colpito un impianto industriale”, ha riferito il governatoreMikhail Evraevsul proprio canale Telegram.

Secondo le autorità russe,quattro droni diretti verso Moscasarebbero stati distrutti prima di raggiungere la capitale.

Zelensky autorizza nuove operazioni contro la Russia

Sul fronte opposto, il presidente ucrainoVolodymyr Zelenskyha annunciato di aver autorizzatonuove operazionicontro la Russia. “Ho autorizzato i nostri servizi speciali e le nostre Forze di Difesa ucraine a condurre nuove operazioni”, ha dichiarato nel suo discorso serale, rilanciato dall’agenziaUkrinform.Zelensky ha collegato la decisione airecenti bombardamenti russi sulle città ucraine, rivendicando il diritto di risposta di Kiev.

Il presidente ucraino ha inoltre ringraziato soldati e produttori di armamenti “per il fatto che l’aggressore sta soffrendo” e perché “ogni vittima in Ucraina degli attacchi russi non è rimasta senza una giusta punizione”.

Nei giorni scorsi Zelensky aveva già incaricato i servizi segreti dielaborare nuove strategie di rispostadopo un massiccio attacco russo durato due giorni, nel quale Mosca avrebbe utilizzato oltre1.500 droni e decine di missili.

Putin in Cina: “Con Pechino relazioni senza precedenti”

Mentre il conflitto continua a intensificarsi, Vladimir Putin è atteso oggi aPechinoper una nuova visita ufficiale su invito del presidente cineseXi Jinping. Alla vigilia della missione, il leader del Cremlino ha definito il rapporto tra Russia e Cina “un fattore fondamentale di stabilizzazione globale”.

La stretta relazione strategica tra Russia e Cina svolge un ruolo fondamentale di stabilizzazione a livello globale”, ha affermato Putin in un videomessaggio diffuso dallaTass. Secondo il presidente russo, le relazioni tra Mosca e Pechino hanno ormai raggiunto“un livello senza precedenti”, fondato susostegno reciproco, tutela della sovranità nazionale e cooperazione strategica.

Putin ha anche sottolineato comei due Paesi collaborino all’interno di organismi multilateralicomeBrics, Onu e Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai.

“Pagamenti quasi interamente in rubli e yuan”

Nel suo intervento, Putin ha evidenziato anche il rafforzamento della cooperazione economica tra i due Paesi. “I pagamenti reciproci vengono ora effettuati quasi interamente in rubli e yuan”, ha dichiarato, sottolineando ilprogressivo allontanamento dal dollaronei rapporti commerciali bilaterali.

Il presidente russo ha inoltre parlato di “piani ambiziosi” per il futuro della cooperazione tra Mosca e Pechino, citandoprogetti comuni in ambito economico, educativo e culturale.

La Cina rilancia l’asse con Mosca

A confermare il rafforzamento dell’asse tra i due Paesi è stato anche uneditorialepubblicato dall’agenzia ufficiale cineseXinhuanel giorno dell’arrivo di Putin a Pechino. “Il partenariato a tutto tondo tra Cina e Russia contribuisce astabilizzare il mondo in un contesto di turbolenze”, si legge nell’articolo.

Secondo Xinhua, Russia e Cina stanno assumendo unruolo centrale nel sostegno a un ordine internazionale “multipolare, in una fase segnata da conflitti geopolitici crescenti e dalla messa in discussione dell’assetto globale nato nel dopoguerra.

Uno scenario sempre più teso

Le esercitazioni nucleari russe, l’escalation degli attacchi con droni e il rafforzamento dell’asse Mosca-Pechino delineano un quadro internazionale sempre più instabile.

Quindi da un latoKiev punta a colpire in profondità il territorio russo, dall’altro il Cremlino rilancia sul piano militare e diplomatico, mostrando compattezza con la Cina in un momento di forte pressione internazionale.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.