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Russia-Ucraina, allarme droni in Lituania e a Kiev rimane alta la tensione

Un drone entra nello spazio aereo lituano dalla direzione della Bielorussia, scatta l'allerta e decollano i caccia Nato. In Ucraina, intanto, un nuovo attacco della Russia colpisce il Ponte Nord di Kiev dopo i raid sul Ponte Sud

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Mattinata di allerta in Lituania per una possibile incursione di un drone nello spazio aereo nazionale. Il Servizio di crisi del governo di Vilnius ha segnalato l’ingresso di un velivolo senza pilota proveniente dalla direzione della Bielorussia, facendo scattare le procedure di emergenza.

Le autorità hanno invitato gli abitanti della parte orientale del Paese a individuare i rifugi antiaerei più vicini e a raggiungere un luogo sicuro in caso di necessità. Il messaggio diffuso dalle Forze armate lituane chiedeva inoltre alla popolazione di mantenersi a distanza da eventuali oggetti sospetti e di contattare il numero di emergenza 112.

L’allerta è scattata intorno alle 9.40 ora locale, le 8.40 in Italia. Nel frattempo, l’aeroporto di Vilnius ha sospeso temporaneamente le operazioni, mentre i caccia della Nato sono decollati per pattugliare lo spazio aereo del Paese.

Successivamente il Servizio di crisi ha comunicato il rientro dell’allarme. Secondo le informazioni disponibili, l’oggetto segnalato non è stato identificato con certezza.

La pressione sul fianco orientale

L’episodio arriva in un contesto nel quale i Paesi baltici seguono con particolare attenzione qualsiasi violazione o possibile violazione del proprio spazio aereo alla luce della guerra in Ucraina e della vicinanza geografica con Russia e Bielorussia.

L’incursione di oggi ha quindi attivato rapidamente i protocolli di sicurezza, senza che al momento siano state rese pubbliche indicazioni definitive sulla natura del drone o sulle sue intenzioni.

Nuovo attacco sul Ponte Nord di Kiev

Mentre in Lituania rientrava l’allerta, a centinaia di chilometri di distanza la capitale ucraina tornava a fare i conti con un’altra notte di attacchi.

Un drone russo ha colpito il Ponte Nord di Kiev, uno dei principali collegamenti sul Dnipro. A dare notizia dell’attacco è stato il sindaco Vitali Klitschko, secondo cui i servizi di emergenza sono stati immediatamente inviati sul posto. Il raid ha provocato danni alla superficie stradale e alle linee elettriche utilizzate dai filobus, rendendo necessario il blocco del traffico sul ponte. Non sono state segnalate vittime nell’attacco.

Il nuovo episodio segue di appena un giorno gli attacchi contro il Ponte Sud, già colpito ripetutamente dai droni russi e successivamente chiuso al traffico. In questo modo due importanti attraversamenti del Dnipro sono rimasti coinvolti nella nuova ondata di raid sulla capitale.

Droni anche nell’oblast di Kiev

La notte è stata segnata da altri attacchi nell’area della capitale. A Hostomel, nell’oblast di Kiev, i raid con droni hanno provocato danni ad alcuni magazzini e il ferimento di quattro persone, secondo quanto riferito dalle autorità ucraine.

Tra i feriti ci sarebbe anche una bambina di otto anni, colpita da una scheggia a una gamba. Almeno una delle persone ferite è stata trasportata in ospedale.

La nuova offensiva contro le infrastrutture di Kiev rientra così in una sequenza di attacchi che negli ultimi giorni ha interessato ponti, edifici e altre strutture della capitale, aumentando le difficoltà negli spostamenti e la pressione sulla popolazione civile.

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