Way Technological Systems

Russia, Zelensky sulla telefonata Orban a Putin: “Spero non chiami Assad”

"Nessuno dovrebbe promuovere la propria immagine a spese dell'unità", ha sottolineato il presidente di Kiev, aggiungendo che "non si può discutere della guerra della Russia contro l'Ucraina senza l'Ucraina"

3 Min di lettura

A poche ore di distanza dal colloquio telefonico tra il presidente ungherese,Viktor Orban, e il presidente russo,Vladimir Putin, i rappresentanti permanenti degli Stati membri dell’Unione europea hanno approvato il quindicesimo pacchetto di sanzioni nei confronti della Russia. Un nuovo tentativo di indebolire la superpotenza russa che prende di mira “entità, quali Paesi terzi, che contribuiscono indirettamente alpotenziamento militare e tecnologico della Russiaattraverso l’elusione delle restrizioni alle esportazioni“.

La notizia è stata annunciata dall’Ungheria, ovvero il Paese a cui spetta la presidenza di turno dell’Ue, che in un post su X ha poi chiarito che la sanzione odierna aggiunge “altre persone ed entità alla lista di sanzioni già esistente” per limitare che questi e le loro navi possanocontribuire o sostenere azioni della Russia contro l’Ucraina.

Nella telefonata di questa mattina, che ha seguito di poche ore quella tra Orban e Trump, il presidente ungherese ha confermato di aver discusso con Putin la situazione in Ucraina. La telefonata sarebbe durata circa un’ora e sarebbe stata decisa dal leader di Ankara, il qualche avrebbe deciso di prendere l’iniziativa sulla situazione. “Queste sono le settimane più pericolose della guerra tra Russia e Ucraina“, ha infatti spiegato Orban, sottolineando che il suo Paese starebbe “compiendo ogni passo diplomatico possibile per sostenere il cessate il fuoco e i colloqui di pace“.

Secondo quanto sostenuto dalle agenzie di stampa russe, nel corso della telefonata vi sarebbe stato un “approfonditoscambio di opinioni sulla questione ucraina” e sulla “situazione di tensione nella regione del Medio Oriente nel contesto degli ultimi eventi in Siria“. Una discussione similare a quella che è avvenuta tra il presidente-eletto Usa, Donald Trump, e il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, che hanno discusso insieme al titolare dell’Eliseo, Emmanuel Macron, della possibilità di ottenere un cessate il fuoco nella Regione.

Zelensky: “Non si discute della pace in Ucraina senza l’Ucraina

Ci auguriamotuttiche almeno Viktor Orban non chiami Assad a Moscaper ascoltare anche lui le sue lezioni lunghe un’ora“, ha risposto ironicamente il leader ucraino, Volodymyr Zelensky, commentando la notizia delle telefonata tra Orban e Putin. “Nessuno dovrebbe promuovere la propria immagine a spese dell’unità“, ha infatti sottolineato il presidente di Kiev, aggiungendo che “non si può discutere della guerra della Russia contro l’Ucraina senza l’Ucraina“.

Zelensky ha poi voluto ringraziare il presidente-eletto degli Usa, Donald Trump, dichiarando di essere “grato” ancheamolti leader Ue con cui stiamo già lavorandoper trovare soluzioni giuste e fortiper una vera pace“.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.