Questi giorni che Robert De Niro sta trascorrendo a Roma stanno facendo notizia: prima l’inaugurazione del suo locale Nabu, poi l’incontro con il sindaco Gualtieri per la consegna della lupa capitolina. Successivamente, ieri mattina, De Niro si è recato in Vaticano per conoscere Papa Leone XIV e, in serata, ha partecipato ad un evento dedicato a Sergio Leone. Infatti al The Space è stato proiettato C’era una volta l’America di Sergio Leone.
🇻🇦@Pontifex_fr a rencontré aujourd'hui au #Vatican l’acteur oscarisé Robert De Niro, qui a reçu la plus haute distinction de Rome, la Louve capitoline. Le Souverain pontife lui a offert un #chapelet en cadeau. pic.twitter.com/2N3tweAxNU
— Vatican News (@vaticannews_fr) November 7, 2025
Con l’occasione l’attore ha detto la propria sulla situazione politico- sociale che sta vivendo oggi la sua America: “Che Dio ci aiuti! Non so neanche se posso continuare a usare la parola speranza. Sperare significa credere che si possa ottenere giustizia. Invece quello che bisogna fare è reagire”.
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De Niro ha sostenuto che gli americano devono opporsi: “Penso che il momento sia arrivato. Non possiamo permettere che questa amministrazione ci bullizzi. È fondamentale fare qualcosa. Perché questo non è il nostro Paese e vogliamo che ci venga restituito. Non vogliamo che venga trasformato, come sta succedendo, in una dittatura fascista”.
Robert De Niro su Sergio Leone: “Per lui questo film era un atto d’amore”
Con l’occasione Robert De Niro, a fine proiezione, ha poi ricordato Sergio Leone: “Era simpatico, aveva un grande senso dell’umorismo. Non ostentava nessuna pretesa di apparire diverso, era un regista che voleva realizzare un film a cui pensava da tempo. Avevo la sensazione che per Leone questo film fosse un atto d’amore, qualcosa che addirittura dentro di sé non volesse davvero concludere. Aveva come il desiderio di non distaccarsene”.
L’attore ha anche fatto una riflessione su quanto oggi il cinema sia cambiato e come siano poche le produzioni che investono tanto per colossal: “Qualcosa del genere si fa ancora, penso a registi come Martin Scorsese. Ma molte produzioni vengono ormai realizzate per lo streaming, altre per essere distribuite in episodi. Io ne ho fatta una che si intitolava Zero Day. È stata un’esperienza bella e interessante. Ma è un modo diverso di raccontare le storie”.
Con l’occasione ha anche rimarcato che “sono tantissimi i vostri film e registi che amo profondamente”, riferendosi agli italiani.
Questo è stato l’ultimo appuntamento di Robert De Niro in Italia e adesso può tornare negli Usa, dopo aver arricchito, nuovamente, il suo bagaglio culturale.
@bestmovie_mag Il ricordo di Robert De Niro di “C’era una volta in America”, prima della proiezione speciale del capolavoro di Sergio Leone, che ha chiuso la prima edizione di ‘È fuori sala’, serie di eventi ideati da Alice nella Città, che hanno animato la Capitale. . . #sergioleone #robertdeniro #cinema #film #actor
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