“Rob Reiner e la moglie uccisi in casa“, è questo il titolo che i giornali californiani continuano a far rimbalzare da ore. Il regista di ‘Harry ti presento Sally‘ e de ‘La storia infinita‘ è morto improvvisamente in un contesto agghiacciante e per il momento non ancora del tutto chiarito.
Alle 15:30 di un assolato pomeriggio, la polizia di Los Angeles riceve un allarme: in uno dei quartieri più ricchi della città una coppia è stata uccisa. Immediato l’intervento, che porta alla scoperta di uno scenario brutale. Sangue sparso nella maggior parte della villa e un uomo e una donna, ormai morti, con evidenti ferite da armi da taglio sul corpo. I soccorritori al loro arrivo non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei due.
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Rob Reiner e la moglie uccisi: cosa sappiamo del delitto
Si tratta proprio dell’atto hollywoodiano e di sua moglie Michele, con cui era sposato dal 1989. I due trascorrevano una vita tranquilla nella loro villa della California del Sud. Dopo il caos di Hollywood, i paparazzi e un’esistenza passata senza la minima privacy, i due cittadini americani avevano deciso di godersi la vecchiaia e tutto il relax che essa porta con sé.
Un idillio brutalmente interrotto, strappato loro dalla furia di un sospetto ancora senza volto. Al momento non vi sono certezze sulle responsabilità del delitto. Sembrerebbe, comunque, che la polizia di Los Angeles abbia voluto interrogare uno dei tre figli della coppia. Nick, 32enne che lotta con le dipendenze dalla droga ormai da tutta la sua vita, sarebbe il principale sospettato del delitto. Per ora, però, la polizia non ha confermato se il 32enne sia o no l’assassino. Fino a questo momento non sono state neanche rivelate le motivazioni di questi sospetti.
Rob Reiner e la moglie uccisi: il cordoglio della politica dem
L’assassinio di Reiner ha sconvolto il mondo del cinema mondiale. Tra i primi ad esprimere il loro cordoglio per la perdita del talento di Hollywood sono stati i politici democratici della California, a cui Reiner era particolarmente affezionato. “Difficile pensare a qualcuno più eccellente in ogni campo in cui si è cimentato“, ha scritto la presidente della Camera, Nancy Pelosi, seguita dal governatore della California, Gavin Newsom: “Rob è stato il genio dal cuore grande dietro a tante delle storie classiche che amiamo“.
Particolarmente colpita anche l’ex vicepresidente Kamala Harris, la quale ha voluto ricordare la coppia: “Erano cari amici, io e Doug siamo devastati. Rob ha amato il nostro Paese, si è preoccupato profondamente del futuro della nostra Nazione e ha combattuto per la democrazia americana“. Di fronte a questo giallo violentissimo, le prossime ore risulteranno cruciali per comprendere chi abbia effettivamente assassinato la coppia.
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