Regno Unito, proteste e arresti dopo il caso Henry Nowak: scontro politico sulla gestione della vicenda

Le immagini dell'arresto di Henry Nowak da parte della polizia del Regno Unito hanno scatenato indignazione e tensioni a Southampton. Si sono alzate le proteste e due persone sono state arrestate

3 Min di lettura

Due persone sono state arrestate nelRegno Unitodopo le violente proteste scoppiate davanti allastazione di polizia di Southamptonin seguito alla diffusione dei filmati relativi alla morte diHenry Nowak, lo studente di 18 anni accoltellato lo scorso dicembre.

A renderlo noto è stata la ministra britannica della Polizia,Sarah Jones, precisando che gli arresti riguardano l’aggressione a un agente e il possesso di un’arma. Le autorità non escludono ulteriori fermi nelle prossime ore.

La vicenda di Henry Nowak

Al centro della vicenda ci sono le immagini registrate dallebodycamdegli agenti intervenuti sul luogo dell’aggressione. Nei video si vede il giovane, gravemente ferito, ammanettato mentreripete più volte di essere stato accoltellato e di non riuscire a respirare.

Secondo quanto emerso durante il processo, i poliziotti avrebbero inizialmente creduto alla versione fornita dall’aggressore, il 23enneVickrum Digwa, cittadino britannico di origine indiana e fede sikh, che aveva sostenuto falsamente di essere statovittima di un’aggressione razzista.

Le proteste e l’intervento dell’estrema destra

La diffusione dei filmati ha provocatoforte indignazione nell’opinione pubblicae ha dato origine a una manifestazione che, da pacifica, è rapidamente degenerata. Durante la serata alcuni gruppi di destra ed estrema destra hanno lanciatobottiglie, mattoni, razzi e altri oggetti contro la polizia antisommossa.

Tra i partecipanti alla protesta figuravano anche attivisti vicini all’estrema destra britannica, tra cuiTommy Robinson. Diversi manifestanti hanno accusato le forze dell’ordine di adottare una presunta “polizia a due velocità“, scandendo slogan come “White Lives Matter”.

Il caso è stato rilanciato anche daNigel Farage, che ha parlato di un episodio di “razzismo contro i bianchi”, contrapponendo lo slogan “White Lives Matter” al movimentoBlack Lives Matternato negli Stati Uniti dopo la morte diGeorge Floyd nel 2020.

La risposta del governo Starmer

Il governo guidato daKeir Starmerha condannato duramente le violenze. La ministra dell’InternoShabana Mahmoodha annunciato una revisione delle linee guida utilizzate nelle indagini sui reati a sfondo razziale ma ha ribadito che nessuna protesta può giustificare attacchi contro le forze dell’ordine.

Starmer ha inoltre accusato Farage di volerstrumentalizzare la tragediaper alimentare divisioni sociali e tensioni politiche, nonostante l’appello del padre di Henry Nowak a non utilizzare la morte del figlio per fini ideologici.

Un episodio che scuote il Regno Unito

La vicenda ha acceso il dibattito nel Regno Unito sul comportamento delle forze dell’ordine, sulla gestione dei casi sensibili e sul rischio di strumentalizzazioni politiche. Nel frattempo comunque le indagini continuano, il video dell’intervento degli agenti e la condanna all’ergastolo di Vickrum Digwa hanno trasformato una tragedia individuale in uncaso nazionale.

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