Giornata importante oggi nel Regno Unito: nelle prossime ore il nuovo leader dei laburisti,Andy Burnham,assumerà oggi le funzioni di primo ministroal posto diKeir Starmer. Questo, come stabilito dal programma, ha rilasciato la sua dichiarazione: “Ora passo il testimone ad Andy Burnham e gli auguro ogni successo. Ha il mio pieno sostegno” ha detto rivendicando i propri meriti sul partito negli ultimi sei anni e mezzo.
Poi ha continuato: “Dal 2024 è stato il privilegio della mia vita servire voi e questo grande Paese come primo ministro, e sono fiducioso che la Gran Bretagna sia ora più forte e più giusta di quanto non lo fosse due anni fa“. Elementi di miglioramento sarebbero stati l’economia, i servizi pubblici, la riduzione dei tempi di attesa e la sottrazione di molti bambini alla povertà.
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La visita a Buckingham Palace
In seguito ha fatto visita visita aRe Carloa Buckingham Palace per presentare le dimissioni. In una nota, il palazzo ha affermato: “Sua Maestà ha gentilmente accettato e anche Lady Starmer è stata ricevuta dal Re“.
Dopo di lui anche il nuovo premier in pectore dovrà essere ricevuto dal sovrano per formare un nuovo governo. Con questo passo diventerà ufficialmente premier. Acquisita la carica, infine farà a sua volta unadichiarazione di fronte alla sua nuova residenza. Poi incontrerà lo staff. Burnham diventerà così ilsesto “inquilino”di Downing Street negli ultimi dieci anni, dalla Brexit nel 2016.
Burnham succede a Starmer
Atteso a Downing Street alle 14.40 ora italiana, nel suo primo discorso da premier, il suo staff ha indicato cheillustrerà “le sue priorità“con l’obiettivo di “ristabilire la fiducia nel governo” e di “dare ossigeno” ai britannici di fronte alla crisi del costo della vita.
A 56 anni, l’ex sindaco della Grande Manchester, si appresta infatti a diventare premier in un Paese alle prese con unacrescita fragile, unacrisi persistente del costo della vitae unaforte sfiducia nei confronti della politica.Dopo aver ottenuto il sostegno di circa il 95 per cento dei deputati laburisti, venerdì scorso ha assunto laguida del partito di maggioranzain Parlamento, un passaggio indispensabile prima del suo insediamento alla guida del governo.
Il suo predecessore,Keir Starmer ,era arrivato al potere nel luglio 2024 dopo laschiacciante vittoria del Labour alle elezioni politiche, che aveva messo fine a quattordici anni di governi conservatori. Le dimissioni erano state annunciate il22 giugno scorso. Era diventato molto impopolare nel Paese e contestato anche all’interno del proprio schieramento dopo diverse polemiche e sconfitte elettorali locali.
Il programma politico per il Regno Unito
Anche ilnuovo esecutivosarà poi annunciato nel pomeriggio. Una delle principali questioni riguarda il nome del successore diRachel Reevesal Ministero delle Finanze: sono diversi i nomi citati, tra cui quello diShabana Mahmood.
Burnham è chiamato afrenare l’avanzata di Reform UK, il partito anti-immigrazione classificato di estrema destra, in testa ai sondaggi in vista delle prossime elezioni previste nel 2029. Venerdì ha dichiarato che questa rappresentava “l’ultima possibilità” per il suo partito e ha promesso di costruire “una nuova politica” per rappresentare un Labour “autenticamente” laburista. Sul piano economico, Andy Burnham dovrà fare i conti con undebito pubblico elevatoe con margini di manovra ridotti.
Il suo arrivo potrebbe inoltre portare ad un cambiamento anche sul fronteenergetico: secondo alcuni media britannici, potrebbe autorizzarenuovi progetti petroliferi e di gas nel Mare del Nord.Il presidente americano, Donald Trump,favorevole allo sfruttamento delle risorse britanniche nel Mare del Nord, ha già accolto con favore questa possibile svolta, affermando che questo trasformerebbe il Regno Unito da “disastro colpito dalla povertà” a uno dei Paesi più ricchi del pianeta.
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