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Raid russi in Ucraina, Zelensky accusa Mosca: colpiti veicolo Onu e Kiev

L'Ucraina denuncia uno degli attacchi più pesanti dall’inizio della guerra: raid su infrastrutture civili e un mezzo delle Nazioni Unite a Kherson. Intanto si allarga lo scontro politico tra Mosca e la leadership ucraina

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Nuova escalation nel conflitto traRussia e Ucraina, con Kiev che denuncia una delle offensive più intense dall’inizio della guerra. Il presidente ucrainoVolodymyr Zelenskyha accusato Mosca di aver colpito anche un veicolo delleNazioni Unitedurante una missione umanitaria nella regione diKherson.

Secondo quanto riferito dal leader ucraino sui social, ilmezzo dell’Onu per il Coordinamento degli Affari Umanitarisarebbe stato attaccato due volte condroni Fpvmentre a bordo si trovavano il responsabile dell’ufficio umanitario delle Nazioni Unite e altri otto operatori. Nessuno sarebbe rimasto ferito.

I russi non potevano non sapere quale veicolo stavano prendendo di mira”, ha scritto Zelensky, denunciando quello che Kiev considera unattacco deliberatocontro personale internazionale impegnato in attività umanitarie.

Raid su Kiev e infrastrutture civili

Nelle stesse ore l’Ucraina è stata colpita da un’ondata di attacchi su larga scala. Zelensky ha riferito che durante la notte la Russia ha lanciato oltre670 droni e 56 missili, tra cuiordigni balistici, aerobalistici e da crociera.L’obiettivo principale sarebbe stataKiev, dove si registrano danni in almeno venti punti della città. Colpiti edifici residenziali, una scuola, una clinica veterinaria e altre infrastrutture civili.

Distruzioni sono state segnalate anche nella regione di Kiev, mentre altri attacchi hanno interessato infrastrutture energetiche aKremenchuke aree portuali e residenziali aChornomorsk. Secondo il presidente ucraino, dall’inizio della giornata precedente Mosca avrebbe impiegato oltre1.560 droni contro città e comunità ucraine.

Queste non sono le azioni di chi crede chela guerra stia per finire”, ha dichiarato Zelensky, chiedendo ai partner occidentali di aumentare il sostegno alla difesa aerea ucraina e dimantenere la pressione sulla Russia.

Uno degli attacchi più lunghi della guerra

Mercoledì la Russia aveva già lanciato circa800 dronicontro una ventina di regioni ucraine, compresa laTranscarpazia. L’offensiva, durata diverse ore, viene descritta da Kiev come uno degli attacchi più lunghi e massicci dall’inizio dell’invasione russa. Il bilancio provvisorio parla di almenosei morti e decine di feriti, tra cui alcuni bambini.

Medvedev contro Zelensky

Sul fronte politico, l’ex presidente russoDmitry Medvedevha duramente attaccato Zelensky commentando le recenti tensioni interne alla leadership ucraina. In un messaggio pubblicato su Telegram, Medvedev ha sostenuto chequalsiasi eventuale successore del presidente ucraino sarebbe più incline ad accettare le richieste degli Stati Uniti e a smantellare l’eredità politica dell’attuale governo.

Le dichiarazioni arrivano mentre a Kiev emergono nuovi casi giudiziari che coinvolgono figure vicine al presidente. Un tribunale della capitale ucraina ha infatti disposto la richiesta didetenzione preventivaperAndriy Yermak, ex influente collaboratore di Zelensky, nell’ambito di un’inchiesta per corruzione.

Secondo i media locali, i giudici hanno ordinato60 giorni di custodia cautelareoppure il pagamento di una cauzione da140 milioni di grivnie,pari a circa 2,7 milioni di euro. L’inchiesta rappresenta un nuovo elemento di pressione politica interna per l’amministrazione ucraina, già impegnata a fronteggiare l’intensificarsi degli attacchi russi e la crescente complessità del quadro internazionale.

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