La Russia “non ha assolutamente alcun piano aggressivo nei confronti dell’Europa“. Lo ha assicurato il presidente russo Vladimir Putin nel corso di una telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, secondo quanto riferito dal consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov.
A detta di Ushakov, citato da Interfax, i riferimenti a una presunta minaccia russa nei confronti dell’Europa servirebbero agli stessi Paesi europei come giustificazione per aumentare il sostegno all’Ucraina e le proprie spese militari. La conversazione tra i due leader è durata circa un’ora.
Il confronto sulla guerra in Ucraina
Nel corso del colloquio, Putin avrebbe illustrato a Trump la propria valutazione della situazione sul campo e delle prospettive per il raggiungimento degli obiettivi dell’operazione militare russa in Ucraina. Secondo la ricostruzione fornita da Ushakov, il presidente russo avrebbe inoltre indicato “ciò che gli americani potrebbero realisticamente fare” per contribuire a porre rapidamente fine alle operazioni militari.
Il Cremlino ha quindi sottolineato il ruolo che Washington potrebbe svolgere nel percorso verso la conclusione del conflitto, mentre Trump ha ribadito la necessità di arrivare alla fine della guerra.
Trump punta a un nuovo partenariato con Mosca
La conversazione ha riguardato anche il futuro delle relazioni tra Russia e Stati Uniti. Putin, secondo Ushakov, avrebbe appoggiato l’impegno di Trump a costruire un partenariato costruttivo tra le due potenze.
Il presidente americano, ha riferito il consigliere del Cremlino, ritiene che la fine del conflitto in Ucraina possa aprire la strada a un ripristino su larga scala dei rapporti bilaterali, con particolare attenzione ai legami commerciali ed economici. Secondo Mosca, questi rapporti potrebbero portare “enormi benefici per entrambi i Paesi“.
Putin e Trump resteranno in contatto
Putin e Trump hanno infine concordato di mantenere un contatto diretto e di sentirsi ogni volta che sarà necessario. Ushakov, citato da Tass, ha riferito che i due leader si chiameranno “tempestivamente” in caso di necessità.
Trump, ha aggiunto il consigliere del Cremlino, sarebbe determinato a ottenere una svolta nei rapporti con Mosca durante la sua presidenza. Putin avrebbe accolto positivamente questo approccio, nel quadro della possibile costruzione di una nuova partnership tra Russia e Stati Uniti.
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