“Le élite europee stanno provocando un caos nel quale cercano diattrarre sempre più Paesi“. Parola del Presidente della Federazione RussaVladimir Putinche, dal palco del Forum economico internazionale di San Pietroburgo lancia un pesantissimoj’accuseal Vecchio Continente, esibendosi in uno spettacolare show dipropaganda anti-occidentale. Per lo zar, le politiche miopi ed aggressive perseguite dai burocrati di Bruxelles non fanno altro che indebolire la posizione dell’Ue nell’economia mondiale, oltre cheminacciare la sicurezza internazionale.
Putin: “L’Occidente ha creato un sistema progettato per prosciugare risorse e creare dipendenza”
Un esempio? Glishockche hanno gravemente colpito i mercati energetici negli ultimi mesi e soprattutto le tensioni fomentate in molte regioni del mondo, soprattutto inMedio Oriente. In generale è lo stesso modello disviluppo globalecreato dall’Occidente e presentato comeuniversale e neutralead essere il vero problema. Putin lo descrive infatti come un sistema “deliberatamente progettato perprosciugare le risorse e creare dipendenza” che per decenni si è strumentalmente basato su un numero limitato di centri finanziari, hub assicurativi e logistiche, agenzie di rating e valute di riserva.
Leggi Anche
Un’ altra questione che rivela la natura ingannevole dell’azione occidentale è quella relativa allesanzioni e al congelamento degli asset, misure di cui è stata oggetto la Russia all’indomani dell’invasione dell’Ucraina nel febbraio del 2022. Tali provvedimenti, aggiunge lo zar, possono avere motivazioni varie, “dai conflitti all’atteggiamento dei governi verso ilmovimento Lgbt“, ma fondamentalmente sono atti di“concorrenza sleale”.
Putin: “Debito pubblico russo al 16,4% pil, meglio dell’Italia”
Ma, nel caso della Russia, assicura l’inquilino del Cremlino, l’Occidente ha fatto i conti senza l’oste: le sanzioni contro Mosca e il congelamento degli asset russi (che Putin definisce“furto delle riserve estere di un Paese”) hanno infatti avuto come conseguenza quella di“causare un danno irreversibile all’euro e al dollaro“, senza intaccare l’economia della Federazione, vero obiettivo dichiarato.
Lo zar annuncia infatti che il debito pubblico del Paese si attesta al16,4% del Pil, sottolineando che si tratta di undato migliore di quanto si registra in Europa: “Il debito pubblico dell’Eurozona è salito all’81,7% del Pilnel 2025. Le cifre peggiori sono ben note: Grecia al 146%, Italia al 137%, Francia al 115% e Belgio al 108%“. Insomma, la Russia continua ad avereun’economia “sovrana”che non è collassata a causa delle sanzioni, scendendo piuttosto allo stesso livello in cui i paesi dell’Eurozona hanno registrato unacrescitanegli ultimi anni.
© Riproduzione riservata













