Il suo super yacht ‘Orca Assassina‘ sta passando nello stretto tra Svezia e Danimarca, mentre in patria iniziano a presentarsi i conti amari della guerra.Vladimir Putincede,ammette le difficoltà in casa, soprattutto all’incalzare deiraid di droni ucrainisempre più al cuore del sistema energetico e militare nemico.
Ebbene, dinanzi alle difficoltà che attanagliano la quotidianità dei cittadini, gli scenari di rischio vanno dalle possibili mobilitazioni di massa,intaccando gli equilibri interni della società russa, fino alla minaccia dell’arma atomica, se lo zar arrivasse allo stremo. Intanto, riconoscendo i gravi problemi di approvvigionamento di carburante provocati dagli attacchi ucraini, l’inquilino del Cremlino ha istituito una task force per garantire le forniture. “Siete ben consapevoli che le difficoltà per gli automobilistie per le imprese persistono“, ha confessato Putin che ha anche spiegato come le riserve di benzina ammontano a 1,7 milioni di tonnellate e che si sta valutando “la necessità di bloccare l’esportazione di gasolio“.
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Parole che sono cartina tornasole di una crisi interna profonda, considerando che l’economia russa si fonda proprio sull’export energetico. Insomma, il problema appare evidente: il regimeputiniano dispone di migliaia di testate atomiche e lo zar ne parla spesso.
E in questo tesissimo contesto, leperdite di soldati non aiutano a mantenere le situazioni sotto controllo. Se si considerano fonti come blogger russi, ucraini e i centri di studi militari occidentali, sembra chemensilmentesarebbero circa 30.000 i soldati morti, feriti e dispersi. E sembra che l’aspettativa media di vita per una recluta russa dal momento dell’arrivo nel campo di addestramento alle zone del fronte variano tra i 10 giorni e le tre settimane. Ma nelle aree di combattimento, si parla di militari che non sopravvivono oltre i 20-35 minuti.
Il bilancio di perdite di forze armate, quindi, con i nuovi droni messi in campo e le strategie ideate dal ministero della Difesa ucraina, ad oggifinirebbero fuori combattimento 8 russi per ogni ucraino. Ma sono dati che è difficile verificare e dare per certo. Di conseguenza, nella mancanza di cifre ufficiali credibili da entrambe le parti coinvolte, i rilevamenti che sembrano al momento più accreditati riporterebbero complessivamente circa1,2 milioni tra morti, feriti e dispersi russi contro meno di 600.000 ucraini.
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