L’ex campione paralimpico sudafricano Oscar Pistorius ha ottenuto la libertà condizionale che ne permetterà la scarcerazione il 5 gennaio 2024. La decisione è stata presa da una commissione incaricata che ha ritenuto l’uomo idoneo al reinserimento sociale, nonostante l’accusa di omicidio della sua fidanzata Reeva Steenkamp, deceduta nel 2013 a causa dei colpi di pistola esplosi da Pistorius.

La madre di Reeva ha deciso di non presenziare all’udienza per la scarcerazione, preferendo esprimersi attraverso una lettera inviata alla commissione per la libertà vigilata: “Non siamo certi che Pistorius abbia risolto i suoi enormi problemi di rabbia. Sono preoccupata per la sicurezza di qualsiasi donna che potrebbe incontrare“. La donna, che ora si ritrova sola ad affrontare le vicende conseguenti all’omicidio della figlia a causa della morte del marito ad inizio anno, non sembra aver accettato la decisione della Corte Costituzionale ma allo stesso tempo non si è opposta alla misura cautelare.
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Pistorius, la decisione della Corte Costituzionale
Non è la prima volta che una commissione per la libertà vigilata prende in considerazione il caso di Oscar Pistorius. Già nel 2022 l’ex atleta aveva chiesto all’Alta Corte di Pretoria la possibilità di un trasmutamento della sua pena, da detenzione carceraria a libertà condizionale. La commissione però aveva concluso che il cambio pena non fosse possibile poiché “il detenuto non ha completato il periodo minimo di detenzione“ che secondo le leggi sudafricane equivale a metà degli anni da scontare in carcere. È stata quindi fissata per l’agosto 2024 una nuova data per il processo, in cui sarebbe stato possibile riprendere in considerazione la richiesta del detenuto.

Ad agosto non ci sarà però nessun processo, perché lo scorso ottobre la Corte ha riconsiderato la decisione del 2022, poiché sembrava esserci un errore di calcolo da parte della commissione. Il carceramento di Pistorius era stato fatto iniziare a novembre 2017, a seguito della condanna a 15 anni di carcere decisa della Corte Suprema d’Appello, non considerando però il periodo detentivo precedente. Pistorius, secondo il nuovo calcolo è quindi stata dichiarato idoneo per la libertà condizionale, che per lui avrà inizio a gennaio 2024.
Il tragico omicidio avvenuto nel 2013
La vicenda giudiziaria di Oscar Pistorius ha inizio il 13 febbraio 2013, quando avrebbe esploso da due a quattro colpi di pistola contro la sua fidanzata uccidendola. La donna era entrata nell’appartamento di Pistorius all’alba, con la sua copia delle chiavi, per fare una sorpresa all’atleta in occasione della festività di San Valentino.
L’uomo, però, si trovava in bagno e secondo le sue parole ha scambiato Reeva per un ladro decidendo quindi di sparare. Oscar ha sempre dichiarato la sua innocenza ma è stato comunque condannato con l’accusa di omicidio.
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