Il portavoce del Cremlino, DmitryPeskov, è tornato a dichiarare che il presidente russoVladimir Putinnon esclude unincontro con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, purché il vertice sia “ben preparato”. Lo riferisce l’agenzia russaTass, sottolineando l’apertura russa al dialogo, nonostante l’attuale escalation militare.
“Senza un accordo lunedì, Putin si sarà preso gioco di Trump“. Lo ha dichiarato il presidente franceseEmmanuel Macronnel corso di un punto stampa con il cancelliere tedesco FriedrchMerz, facendo riferimento alle due settimane di tempo cheDonald Trumpha concesso a Putin per arrivare a un accordo per la pace in Ucraina durante l’incontro che i due leader hanno tenuto in Alaska lo scorso 15 agosto.
Leggi Anche
Le aspettative si sono, ma sono bassissime. “Spero ancora che l’incontro tra Putin e Zelensky possa avvenire entro le prossime due settimane, come era stato prospettato, ma al momento non vedo alcuna disponibilità da parte di Putin: continua a porre condizioni impossibili da accettare“, ha dichiarato il cancelliere tedesco.
La strage nella capitale ucraina
L’annuncio arriva all’indomani di uno dei più devastanti attacchi russi suKievdall’inizio del conflitto. Nella notte sono stati lanciati629 tra missili e dronisulla capitale ucraina, provocando23 vittime, tra cuiquattro bambini. Un intero edificio residenziale di cinque piani nel distretto di Darnytskyi è crollato. Continuano le ricerche sotto le macerie, mentre sono ancoraotto i dispersie53 i feriti. Tra gli obiettivi colpiti anche edifici che ospitano la delegazione dell’Unione Europea e il British Council.
Su X, il presidente Zelensky ha chiestosanzioni più dure contro Mosca: “La Russia deve essere ritenuta responsabile per l’attacco. Servono passi decisi, dimostrazioni di forza.Stati Uniti, Europa e G20hanno questa forza“. Il leader ucraino ha parlato di “promesse infrante” da parte russa e denunciato la persistente impunità di Mosca.
Reazioni dall’Occidente
Da Washington, l’ex presidenteDonald Trumpha commentato l’attacco dicendosi “non contento, ma non sorpreso” dell’attacco russo. Intanto, la sua amministrazione ha approvato unanuova vendita di armi all’Ucraina per 825 milioni di dollari, che include missili a lungo raggio e relative attrezzature per potenziarne le capacità difensive.
In Italia,Giorgia Meloniha ribadito ilsostegno a Kiev: “Mosca non crede nel negoziato, la chiave sono le garanzie di sicurezza per l’Ucraina”.
L’opposizione attacca la politica del governo italiano sulla questione in Ucraina: “Penso che ci sia un gioco di ruoli ben pianificato tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini: uno occupa uno spazio politico, l’altra un altro, in una strategia coordinata. Anche la propaganda sull’articolo 5, che il governo presenta come una grande proposta italiana, è in realtà fuffa: un’operazione di facciata“. Lo ha dettoAngelo Bonelli, parlamentare Alleanza Verdi e Sinistra e co portavoce di Europa Verde, intervenendo questa mattina a L’Aria che tira su La7.
© Riproduzione riservata













