“Ventiquattro ore dopo l’omicidio” erano già sulle tracce del presuntoassassino dell’ex presidente del parlamento ucraino ed ex Segretario del consiglio di sicurezza e difesa nazionale, Andrij Parubij, ucciso lo scorso 30 agosto. E così, secondo quanto dato notizia dallo stesso leader ucraino, Volodymyr Zelensky, il sospettatoè stato arrestato. A spiegare nel dettaglio l’operazione è stato poi il. ministro degli Interni, Igor Klymenko, specificando che l’uomo sarebbe stato identificato, localizzato e catturato nella regione di Khmelnytskyi.
E nonostante non ci siano “molti dettagli per ora“, il ministro ha commentato il delitto dicendo che “il crimine è stato preparato con cura“. Secondo Klymenko, il capo dei servizi di sicurezza, Vasyl Maliuk, la polizia e Sbu, il piano sarebbe stato studiato anche nella fasi di spostamento della vittima, tracciando un itinerario ben preciso per compiere l’uccisione oltre ad un successivo piano elaborato per la fuga.
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In base alle ricostruzioni investigative, Parabuji, figura politica di spicco per le posizioni di vertice ricoperte in tutte le fasi cruciali degli ultimi decenni di rivoluzioni e guerra in Ucraina nonché personalità rilevante dei movimenti di protesta filoeuropei del Paese del 2004 e del 2014, èrimasto ucciso a Leopoli, mentre rientrava a casa dopo la palestra. Il killer, secondo le indagini, lo attendeva sul ciglio della stradacamuffato da rider, con un casco indossato che gli copriva quindi il volto e un borsone di una azienda multinazionale delle consegne a domicilio.
Quindi, gliotto colpi di pistola esplosicontro l’ex presidente del Parlamento e poi la fuga a bordo di una bicicletta elettrica. Per catturarlo, stando a quanto si apprende daLa Repubblica, la polizia e i servizi segreti si sono attivati attivando l’operazione speciale che è stata denominata “Siren”, attuando controlli a tappeto dell’intera città, di veicoli e documenti di migliaia di persone.
Omicidio Parubij, le indagini e l’ipotesi del coinvolgimento russo
La procura, per il momento, non lascia alcuna pista ma indaga privilegiando il movente politico ritenendo inoltre che ci possa essere stato un probabile coinvolgimento della Russia, in quanto, a detta dell’ex parlamentare Nikolai Velichkovich, ilnome di Parubij compariva ripetutamente nelle liste russe delle persone da eliminare.
“Ho ordinato che le informazioni disponibili siano rese pubbliche. Ringrazio le forze dell’ordine per il loro lavoro tempestivo e coordinato”, ha quindi dichiarato il presidente Zelensky specificando che“tutte le circostanze di questo orribile omicidio devono essere chiarite“. In un post successivo, dopo aver parlato con il procuratore
capo Ruslan Kravchenko, il leader di Kiev ha poi aggiunto che “il sospettato ha rilasciato una prima testimonianza“, e che sono attualmente in corso azioni investigative urgenti affinché vengano stabilite tutte le circostanze di questo omicidio.
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