Oscar 2026, le tensioni in Iran si riflettono sul red carpet

Tensione nell’Academy a causa di eventuali problemi dovuti al conflitto contro l’Iran. Una delle preoccupazioni principali è quella di limitare eventuali proteste sul red carpet e renderlo un momento non frivolo. Tra i candidati c’è il regista dissidente iraniano Jafar Panahi, mentre la regista iraniana Sara Khaki non riuscirà a partecipare alla cerimonia

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Nessuno poteva prevedere l’inizio del conflitto tra Iran, Stati Uniti e Israele,le tensioni scatenate dalla guerra stanno arrivando anche tra gli eventi patinati. È il caso degliOscar 2026: l’Academy è preoccupata per possibili proteste durante il red carpet. Inoltre, sarà presente ilregista dissidente iraniano Jafar Panahi, mentre la registaSara Khakinon riuscirà a partecipare alla cerimonia.

Da quanto hanno riportato i media americani, citando fonti interne,l’Academyteme che il red carpet possa apparire come un momento fuori contesto e frivolo dato il difficile momento geopolitico. Pertanto, sembra che l’organizzazione stia cercandoun modo per gestire eventuali interventi politici e proteste, tentando comunque di non rendere il tappeto rosso uno scenario di lotta ideologica.

Oscar 2026, Jafar Panahi e Sara Khaki

Tra i volti candidati ai premi, spicca quello del regista dissidente iranianoJafar Panahiche ha vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes 2025. Il regista è candidato per ilMiglior film internazionale e per la sceneggiatura originale con il filmUn semplice incidente. La figura di Panahi è controversa: lo scorso dicembre era stato condannato, senza essere presente in aula, dalle autorità di Teheran ed ha realizzato il suofilm girandolo di nascosto nella capitale iraniana. Il regista ha dichiarato:“In apparenza festeggio, ma dentro mi sento diverso”.Inoltre, Panahi condivide la nomination alla sceneggiatura conMehdi Mahmoudian: un attivista che ha firmato una lettera aperta contro il regime iraniano e per questo è stato incarcerato a gennaio.

film oscar

Inoltre, a causa del conflitto,la regista iraniana Sara Khaki non potrà partecipare alla cerimoniaper via delle restrizioni sui visti e delle difficoltà legate alle tensioni. Il film candidato è un documentario intitolatoCutting Through The Rockse narra la storia della prima donna eletta nel consiglio di un villaggio iraniano. Il lungometraggio è stato girato da Sara Khaki e Mohammadreza Eyni.

Solo pochi volti di Hollywood hanno espresso il loro dissenso sugli attacchi contro Teheran. Tra questi, l’attoreMark Ruffalosarà tra i presenti. È inevitabile che le situazioni geopolitiche si insinuino all’interno di grandi eventi, vedremo come l’Academy proverà a portare riflessioni interessanti in merito a questa situazione, vista anche la presenza di registi dalla posizione delicata.

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