Il regista Rob Reiner, 78 anni, e sua moglie Michele Singer, di 68 anni, sono stati tragicamente trovati morti nella loro villa a Los Angeles, vittime di un accoltellamento. La polizia ha dichiarato che, sebbene molti familiari siano stati e saranno interrogati, attualmente nessuno è stato arrestato né considerato sospettato.
Tra le persone ascoltate figura anche il loro secondo figlio Nick, 32 anni, che in passato ha affrontato problemi di tossicodipendenza e periodi senza fissa dimora. Il 32enne è attualmente interrogato dalla polizia di Los Angeles, che non avrebbe ancora emesso un mandato di arresto, anche se potrebbe accusarlo formalmente per gli omicidi.
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In una conferenza stampa, il vice capo della polizia di Los Angeles, Alan Hamilton, ha dichiarato che sono in corso interrogatori con vari membri della famiglia, chiarendo che al momento nessuno è stato ufficialmente arrestato.
Rob Reiner e Michele Singer trovati accoltellati a Los Angeles: la ricostruzione dei fatti e le celebri opere del regista
La tragedia si è consumata nella residenza della coppia nei pressi di Los Angeles, dove i corpi senza vita di Rob Reiner e della moglie Michele Singer sono stati rinvenuti con evidenti ferite da arma da taglio. Secondo le indagini, non vi sono segni visibili di effrazione nell’abitazione, portando gli investigatori a focalizzarsi sull’ambito familiare. Il coltello utilizzato non è ancora stato recuperato.
Secondo le prime ricostruzioni, a scoprire i corpi senza vita di Rob Reiner e Michele Singer sarebbe stato un familiare, che avrebbe avvisato immediatamente le autorità. Al momento dell’arrivo della polizia, però, la coppia era già deceduta. Gli investigatori stanno esaminando le dinamiche dell’omicidio per cercare risposte definitive. Mentre l’indagine prosegue, la morte di Rob Reiner e Michele Singer continua a scuotere il mondo del cinema e lascia aperti molti interrogativi sul futuro giudiziario del figlio Nick.
Rob Reiner è stato un noto regista, apprezzato soprattutto per opere come Harry ti presento Sally, Stand by me, La storia fantastica, Misery non deve morire e Codice d’onore. Era sposato con Michele Singer dal 1989 e la coppia aveva tre figli: Romy, Jake e Nick.
Nick Reiner, figlio di Rob Reiner e Michele Singer: il passato da tossicodipendente
Nato il 14 settembre 1993, Nick Reiner ha vissuto una giovinezza travagliata. Dai 15 anni ha iniziato una dura lotta contro la tossicodipendenza, come rivelò nel 2016 durante un’intervista a People. Ha frequentato varie strutture di riabilitazione, ma spesso ha preferito allontanarsi dai programmi raccomandati, ritrovandosi così senza un posto dove vivere. “Sono stato senzatetto nel Maine, in New Jersey e in Texas“, raccontò all’epoca.

Aggiunse che le sue notti e settimane trascorse per strada furono un’esperienza estremamente difficile. “Volevo fare tutto a modo mio e questo significava affrontare le conseguenze“, aveva confessato. La sua storia personale lo portò a scrivere la sceneggiatura di Being Charlie, un film semi-autobiografico uscito nel 2015 e diretto proprio dal padre. Interpretato da Nick Robinson, il film trae ispirazione dagli aspetti più dolorosi della vita di Nick. Durante la promozione del film, Nick ammise le difficoltà nel rapporto con il padre durante la sua infanzia, descrivendo un legame che all’epoca era tutt’altro che solido.
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