Norvegia, il mistero del tricheco nella foresta

“Non ho mai visto nulla di simile” e ancora “Se non avessi visto le foto non ci avrei creduto”. Esperti e giornalisti sono increduli davanti all’esemplare che si è addentrato nella foresta

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Un evento più unico che raro: un tricheco si è addentrato in una foresta a centinaia di metri dalla costa settentrionale della Norvegia. Lo stupore per l’accaduto si evince dalla reazione del giornalista norvegese Ole Juoksa Smuk: “Non ho mai visto nulla di simile”. Invece all’Ansa il giornalista che ha fotografato l’animale immerso nella vegetazione: “È molto raro che un tricheco vada a centinaia di metri dal mare ed entri in una foresta”.

Addirittura gli esperti mostrano una certa incredulità: “Se non avessi visto le foto non ci avrei creduto”, confida il ricercatore Rune Aae, che analizza i trichechi in Europa dagli anni ‘80. Solitamente la specie tende a riposarsi a pochi metri dalla riva ma l’esemplare in questione si è trascinato per circa 200 metri fino ad arrivare nella foresta nella regione di Finnmark. L’esperto infatti ha aggiunto: “Non vedo l’ora di vedere cosa succederà, non abbiamo la più pallida idea di cosa stia combinando”.

Norvegia, i caso precedente

Un fenomeno simile però avvenne nel 2022 quando un esemplare femmina soprannominata “Stena” nel 2022 si allontanò nella vegetazione prima di spegnersi “per sfinimento”. Invece il protagonista di questa vicenda è stato soprannominato “skoghvalrossen” ovvero “il tricheco della foresta” oppure “il tricheco di Tana”, preso dal comune dove è stato trovato.

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Purtroppo sempre nel 2022 un altro evento aveva sconvolto la comunità di Oslo.Freya, una tricheca, arrivò sino al porto di Oslo. I passanti iniziarono ad immortalare l’evento con dei video, facendo diventare particolarmente virale l’evento. Le autorità però decisero di abbatterla per presunti motivi di pubblica incolumità. Un anno dopo in uno dei porticcioli turistici dove Freya era passata, venne costruita una statua in suo onore intitolata: “For Our Sins”, ovvero “Per i nostri peccati”. L’esperto Rune Aae ipotizza che in futuro possano verificarsi anche altri casi di trichechi che si allontanato dal loro habitat naturale. Questo “Non è dovuto ai cambiamenti climatici, ma semplicemente al fatto che la popolazione di trichechi sta crescendo molto rapidamente”.

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