Ieri pomeriggio, una violenta aggressione ha sconvolto Times Square, nel cuore di Manhattan, una delle zone più frequentate di New York. Poco prima delle 16:30, ora locale, una donna armata di 2 coltelli da cucina avrebbe accoltellato 2 persone, a pochi secondi di distanza l’una dall’altra. La prima vittima è un uomo di 68 anni, appena uscito dalla metropolitana insieme alla moglie e in attesa di attraversare la strada all’incrocio tra West 41st Street e Seventh Avenue. Secondo la ricostruzione fornita dalla polizia, la donna avrebbe estratto i coltelli da una borsa rossa e lo avrebbe colpito al fianco.
Successivamente la donna si sarebbe allontanata rapidamente in direzione della 42esima strada e in meno di 20 secondi avrebbe raggiunto una seconda persona, una donna di 32 anni, colpendola all’addome. La vittima è stata trasportata in ospedale, dove è morta a causa delle ferite riportate. L’uomo di 68 anni è invece ricoverato e si trova in condizioni stabili.
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L’intervento della polizia di New York
La donna, identificata dalla commissaria della polizia di New York Jessica Tisch come Pamela Cisneros, 49 anni, residente nel Queens, avrebbe proseguito verso nord fino a West 43rd Street, nelle vicinanze di una stazione di polizia. Qui gli agenti l’avrebbero affrontata mentre impugnava ancora un coltello in ciascuna mano e per circa 4 minuti i poliziotti avrebbero tentato di convincerla a deporre le armi.
Secondo quanto riferito dalla commissaria Tisch, Cisneros avrebbe rifiutato di arrendersi, pronunciando una frase particolarmente inquietante: “Non lascio cadere niente. Preferisco uccidere entrambi”. Gli agenti hanno quindi utilizzato i taser nel tentativo di fermarla, ma senza riuscire a immobilizzarla. Le immagini dell’intervento mostrano successivamente la donna avanzare improvvisamente verso i poliziotti. A quel punto gli agenti hanno aperto il fuoco, colpendo la 49enne, che è stata poi dichiarata morta.
Le indagini sugli accoltellamenti: “Un attacco senza senso”
La commissaria Tisch ha definito gli accoltellamenti “senza senso” e ha difeso l’operato degli agenti, sostenendo che i poliziotti abbiano agito secondo l’addestramento ricevuto di fronte a una persona armata che rappresentava una minaccia immediata. Anche il sindaco di New York Zohran Mamdani ha espresso il proprio sostegno agli agenti intervenuti, ringraziandoli per aver impedito che “un attacco terribile diventasse peggiore”.
Secondo quanto comunicato dalla polizia, Cisneros aveva una storia documentata di problemi di salute mentale e aveva avuto almeno due precedenti contatti con gli agenti, nel 2018 e nel 2019. Le autorità non hanno però fornito ulteriori dettagli sulle circostanze di quei precedenti interventi né hanno stabilito un collegamento diretto tra tali episodi e l’aggressione di Times Square. Intanto, le indagini proseguono mentre gli investigatori stanno ricostruendo quanto accaduto nel cuore di Manhattan a New York.
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