L’attentato avvenuto nella mattinata di ieri a Balashikha, nella regione di Mosca, continua ad alimentare interrogativi sull’identità della vittima. Secondo quanto riferito da siti dell’opposizione russa e rilanciato da diversi media internazionali, l’uomo morto nell’esplosione di un’autobomba sarebbe Damir Davidov, alto ufficiale del Ministero della Difesa russo e capo del dipartimento missilistico e di artiglieria.
L’esplosione si è verificata intorno alle 5:30 del mattino in via Koldunov, nel quartiere Aviatorov, un’area residenziale nota per ospitare numerosi appartenenti alle forze armate. Le autorità locali hanno confermato il decesso di una persona, ma non hanno ancora diffuso ufficialmente il nome della vittima.
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Le ipotesi contrastanti sull’identità della vittima a Mosca
Secondo alcune fonti non ufficiali, tra cui il blogger filorusso Anatoly Shariy, il canale Telegram “VChK-Ogpu” e il sito ucraino Insider Ua, la persona rimasta uccisa sarebbe Damir Davydov, indicato come colonnello della Direzione principale missilistica e di artiglieria del Ministero della Difesa. Altre ricostruzioni, tuttavia, propongono una versione differente.
Infatti, l’influente canale Telegram russo Nezygar sostiene che la vittima possa essere il generale Aleksandr Maksimtsev, primo vice comandante delle Forze Aerospaziali russe. L’ipotesi sarebbe legata alla vicinanza tra il luogo dell’esplosione e alcuni siti riconducibili al generale, tra cui la scuola frequentata dalla figlia e lo stabilimento aeronautico Rubin. Nessuna di queste informazioni è stata però confermata dagli organi ufficiali russi, che mantengono riservatezza sulle indagini in corso.
I precedenti contro gli ufficiali russi
Secondo il Comitato Investigativo russo, l’ordigno era stato collocato sotto una BMW X3a Mosca ed è esploso nel momento in cui il veicolo ha iniziato a muoversi. L’esplosione avrebbe provocato anche diversi feriti oltre alla morte del conducente. Gli investigatori stanno lavorando per individuare i responsabili e chiarire il movente dell’attacco.
Questo episodio ricorda altri attentati che negli ultimi mesi hanno colpito figure di rilievo delle forze armate russe. Ad aprile era stato ucciso in un’autobomba il generale dello Stato Maggiore Yaroslav Moskalik, mentre un altro attacco aveva causato la morte del generale Fanil Sarvarov, responsabile della Direzione addestramento operativo. Già nel febbraio scorso il vice capo dei servizi segreti militarirussi, il generale Vladimir Alekseev, era stato vittima di un attentato a Mosca.
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