Il giudice istruttore Juan Carlos Peinado ha giustificato la decisione diritirare il passaporto alla moglie del primo ministro della SpagnaPedroSánchez, Begoña Gómez, per la quale è stato chiesto il rinvio a giudizio per presuntireati di traffico di influenze, corruzione, malversazione e appropriazione indebita. Per il magistrato, infatti, sussiste il concreto pericolo difuga all’esteroper sfuggire ad eventuali condanne.
A causa di ciò, la donna, che si è era rivolta alla Corte per chiedere di annullare le misure cautelari a cui è stata sottoposta, non ha potuto accompagnare il marito ad Ankara, in Turchia, dove da ieri è in corso ilvertice Nato.
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Moglie Sánchez, il giudice ha citato il caso di Bettino Craxi
Nel teso consegnato al Tribunale di Madrid, Peinado ha citato, senza fare esplicito riferimento al nome, il caso dell’ex presidente del Consiglio italianoBettino Craxiche, coinvolto nelle inchieste diMani Pulite, si rifugiò adHammamet, in Tunisia, dove morì da latitante dopo aver subitodue condanne definitive per corruzione e finanziamento illecitoe mentre erano ancora in corso processi contro di lui.
“Non sarebbe la prima volta in cui un presidente del governo di uno Stato membro dell’Unione Europea, di un Paese mediterraneo scappa, per sfuggire a un procedimento relativo a un caso di corruzione,in un Paese del continente africano,dove senza dubbio disporrebbe di tutta la scorta necessaria“, ha scritto il magistrato, assicurando di non aver voluto offendere gli agenti intendendo che sarebbero complici di un eventuale fuga, ma sostenendo che esiste la possibilità chequalcuno di loro non compia il proprio dovere.
Gómez potrà recarsi a Londra per assistere alla laurea della figlia
Dopo che le è stato ritirato il passaporto, Gómez ha comunque chiesto l’autorizzazione del tribunale per viaggiare in Turchia, per accompagnare il marito al vertice Nato, e poi aLondra, per assistere alla laurea della figlia. Il giudice istruttore di turno al tribunale d’istruzione di Madrid ha vietato alla first lady di recarsi ad Ankara, mentre le ha dato il via libera per raggiungere il Regno Unito. La motivazione fornita è che, mentre con quest’ultimo Paese la Spagna haun ottimo rapporto di cooperazione giudiziaria, anche dopo la Brexit, la Turchia “non appartiene allo spazio di libertà, sicurezza e giustizia dell’Unione Europea, dove la cooperazione tra polizia e magistratura in materia penale è agevolata dalla sua struttura istituzionale“.
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