Minneapolis: bambino di 5 anni detenuto da ICE rilasciato insieme al padre

Un giudice federale ha stabilito che il bambino dovrà essere liberato dal centro per migranti in Texas dove è attualmente trattenuto

3 Min di lettura

Da Minneapolis giunge notizia del rilascio di Liam, bambino di 5 anni fermato il 20 gennaio e utilizzato come esca dagli agenti dell’ICE, l’Agenzia federale per il controllo dell’immigrazione del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Liam, deportato insieme al padre Adrian dagli agenti, sarà rilasciato entro martedì, secondo quanto deciso da un giudice federale. Quest’ultimo ha stabilito che il piccolo dovrà essere liberato dal centro per migranti in Texas, dove si trova attualmente.

Minnesota giudice blocca lespulsione del bimbo di 5 anni fermato dallIce
Minneapolis: Liam e il padre Adrian rilasciati

Minneapolis, il rilascio di Liam e suo padre e la parallela sconfitta legale in un’altra causa contro ICE

Una buona e una cattiva notizia pervengono oggi da Minneapolis. Finalmente Liam e suo padre potranno tornare a casa, in seguito allo sconvolgente episodio che li ha visti protagonisti poco più di dieci giorni fa. Il bambino e suo padre Adrian erano stati fermati dagli agenti dell’Ice all’uscita dell’asilo di Minneapolis e successivamente trasferiti in Texas, dove hanno passato una settimana nel centro per migranti.

Nei giorni precedenti, una delegazione di democratici aveva visitato il piccolo, descrivendolo come profondamente triste e depresso. I bambini costituiscono il nucleo più delicato di ogni comunità, motivo per cui qualsiasi evento che li coinvolga tende a ricevere un’attenzione particolarmente rilevante. Anche quando il bersaglio principale è un adulto, la presenza di minori rende la questione significativamente più complessa. Tra le maggiori preoccupazioni emergono l’impatto psicologico, la perdita del senso di sicurezza, il dolore e una sensazione diffusa di rottura nell’equilibrio.

Purtroppo però, la decisione sul rilascio di Liam e Adrian arriva mentre lo Stato del Minnesota subisce una sconfitta legale in un’altra causa contro l’Ice. La giudice Kate Menendez ha respinto la richiesta del Minnesota di obbligare l’amministrazione Trump a limitare le operazioni di controllo sull’immigrazione. La giudice ha spiegato che né lo Stato né la città di Minneapolis sono riusciti a dimostrare in modo convincente che l’invio degli agenti federali per il controllo dell’immigrazione fosse illegale o finalizzato a forzare la collaborazione delle autorità locali con gli obiettivi del governo federale. Le autorità della città hanno espresso delusione per la decisione, ma hanno ribadito l’impegno a continuare a difendere la sicurezza dei cittadini.

© Riproduzione riservata

TAGGED:
Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.