Il presidente del ConsiglioGiorgia Meloniè atteso oggi a Parigi per ilvertice della coalizione dei Volenterosi, dove si discuterà di una possibile missione continentale persminare lo Stretto di Hormuz. Alla riunione partecipano in presenza, oltre al presidente franceseEmmanuel Macron, che la presiede, il primo ministro britannicoKeir Starmere il cancelliere tedescoFriedrich Merz, mentre i leader di una trentina di paesi si collegheranno in video conferenza. Benché non si conoscano ancora i dettagli, l’inquilino dell’Eliseo ha già affermato chela spedizione sarà strettamente difensiva.
Per il premier italiano si tratta di un appuntamento importante, perchéuna svolta nel conflitto in Iran, e soprattutto nel suddetto braccio di mare, potrebberasserenare il clima con gli Stati Uniti. Negli scorsi giorni, infatti, il presidente a stelle e strisceDonald Trumpha lanciato pesanti attacchi contro Meloni, accusandola di non aver voluto dare il proprio sostegno a Washington in Medio Oriente.
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L’importanza dello Stretto di Hormuz per l’economia mondiale
Dopo l’inizio delle operazioni militari Usa-Israele in Iran, il 28 febbraio,Teheran ha di fatto chiuso lo Stretto di Hormuz,passaggio marittimo attraverso il quale di solito transita circaun quinto del petrolio commercializzato a livello globale. Ciò ha portato ad un innalzamento del prezzo del greggio al barile e ad una riduzione delle disponibilità, soprattutto in Europa dove, se la situazione non dovesse sbloccarsi nei prossimi mesi, si prevede una pesantecrisi energetica.
Meloni: “Cessate il fuoco Libano-Israele raggiunto grazie ad Usa”
Nonostante le critiche del tycoon, Meloni ha deciso di rifuggire qualsivoglia botta e risposta con la Casa Bianca, non volendo deteriorare ultimamente i rapporti. Anzi, ha lanciatosegnali distensivi. Come ieri sera, quando ha espresso soddisfazione per ilcessate il fuoco tra Libano e Israele, descrivendolo come “un importante risultato raggiuntograzie alla mediazione degli Stati Uniti“.
Poi Meloni ha addossato ad Hezbollah, organizzazione terroristica libanese filo-iraniana,la responsabilità di aver dato il via al conflitto nel paese dei cedri, intimandole di cessare ogni azione contro Israele. “Auspico inoltre– ha aggiunto –che il cessate il fuoco possa creare le condizioni per il successo dei negoziati tra Israele e Libano portando ad una pace piena e duratura. In questo delicato quadro, ha sottolineato il premier, l’Italia continuerà a fare la sua parte per ilmantenimento della pace lungo la Linea Blu(linea di demarcazione tra Libano ed Israele ndr) attraverso il suo contingente militare in UNIFIL, missione dell’ONU di cui detiene il comando, rafforzando le forze armate libanesi.
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