Tra giravolte e cambi di prospettiva, il secondo mandato diDonald Trumpsi è aperto con un’incertezza senza precedenti. L’Unione europea e il resto delle potenze mondiali hanno imparato ad attendere colpi improvvisi e virate inspiegabili che hanno iniziato a far sorgere in molti il dubbio cheil presidente Usa stia tentando di far quadrare i diversi punti di vista dei suoi consiglieri.
Dai nomi più conosciuti, come l’ex stratega dell’America first,Steve Bannon, fino al capo del Pentagono,Pete Hegseth, fino a semplici sostenitori e influencer, come Melania e Donald Trump, sono numerose le figure più vicine a Trump che lo indirizzerebbero nelle sue scelte.
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Eppure, nell’ultimo periodo, sembra essere nata la convinzione chel’unica voce che è davvero in grado di muovere Donald Trump sia quella di sua moglie Melania. Lafirst ladyinvisibile, la stessa che potrebbe aver trascorso solo una notte nella Casa Bianca nei primi cinque mesi del secondo mandato di suo marito, avrebbe un’influenza senza precedenti suThe Donald. Sposati dal 2005, i due sembrano aver perso quell’appealdei primi anni di relazione. Sempre più distanti davanti alle telecamere,potrebbero avere un rapporto ben più viscerale nell’intimità della loro relazione.
Le loro stesse dichiarazioni, rilasciate nel corso delle interviste che hanno caratterizzato questi primi mesi di governo, avrebbero lasciato intendere cheMelania abbia un ruolo piuttosto centrale nella decisioni politiche del marito. L’ultima apertura di Donald Trump alle richieste dell’Ucraine e il cambio di posizione nei confronti della Russia, poi, avrebbero fatto sorgere ancora più dubbi. Come è possibile che in pochi mesi il Tycoon abbia cambiato totalmente postura nei confronti di Vladimir Putin?
Melania Trump, l’unico consigliere che conta alla Casa Bianca?
Secondo alcuni esperti di politica americana, che si sarebbero confrontati con la testataThe Guardian, dietro all’ultima giravolta di Trump vi sarebbe la silenziosa Melania. Sarebbe questa, infatti, “l’unica che conta“, come riportaLa Stampa. Nata in Slovenia 55 anni fa, in un Paese autonomo dalla Russia ma comunque sotto un regime comunista, Melania conosce bene il significato di convivere con l’egida di Mosca.
Se lo scorso febbraio Trump ha teso un’imboscata senza precedenti al leader ucraino, Volodymyr Zelensky, accusandolo di non voler accettare una tregua a favore del suo Paese, dopo pochi mesi il titolare della Casa Biancaha riconosciuto in Vladimir Putin l’unico responsabile del proseguimento del conflitto. Nel giro di poche settimane, quindi, gli Usa hanno minacciato la Russia con sanzioni e dazi secondari nel caso in cui non raggiungesse in tempi brevi una tregua con Kiev.
Fonti anonime avrebbero sostenuto che il cambio di prospettiva sia dovuto proprio all’influenza di Melania. Lo stesso presidente aveva raccontato al segretario della Nato, Mark Rutte, che dietro ai suoi ripensamenti vi era una conversazione avuta con Melania. “Io torno a casa e le racconto delle ottime conversazioni che ho avuto con il leader russo, e mia moglie ribatte: ‘Davvero?Ma se hanno appena bombardato una casa di riposo in Ucraina“.
Melania Trump: “A volte Trump ascolta i miei consigli”
La stessaMelania Trump, in un’intervista aFox & Friends, aveva confessato di non pensarla allo stesso modo di suo marito su molti argomenti. “Gli do il mio consiglio, qualche volta ascolta, qualche volta non lo fa. E va bene così“, aveva sostenuto, riaccendendo quindi la miccia della curiosità dei cittadini americani.Il prossimo passo del Tycoon si compirà il 15 agosto, quando incontrerà il presidente russo, Vladimir Putin, per discutere del futuro di Kiev.
Al momento non vi sono certezze sulla presenza di Zelensky al tavolo delle trattative, ma il Tycoon non ha chiuso alcuna possibilità. Di fronte alle pressioni europee per un vertice anche con il leader di Kiev,Melania potrebbe avere una nuova chance di dimostrare la sua influenza sul presidente Usa. Unafirst ladysilenziosa davanti alle telecamere, ma che a porte chiuse potrebbe agire da vera e propria eminenza grigia.
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