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Medio Oriente, tensioni da Gaza a Hormuz: nuovi raid e crisi nello Yemen

Dalla Spianata delle Moschee agli attacchi in Yemen e Libano, resta alta la tensione in Medio Oriente. Intanto Teheran annuncia un nuovo accordo per la gestione dello Stretto di Hormuz, ma ne esclude per ora la riapertura

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Alta la tensione in Medio Oriente. Quasi 250 coloni israeliani sono entrati nel complesso della moschea di Al-Aqsa, nella Gerusalemme Est occupata, dove avrebbero recitato preghiere e compiuto rituali sotto la protezione dei soldati israeliani. Lo riferisce l’agenzia palestinese Wafa.

Secondo lo status quo del 1967, ai non musulmani è consentito visitare il sito, considerato il terzo luogo più sacro dell’Islam ma non pregare. La Spianata è stata più volte teatro di incursioni guidate dal ministro israeliano della Sicurezza nazionale, l’esponente dell’estrema destra Itamar Ben-Gvir.

Hormuz, Teheran: “Lo Stretto non riapre”

Iran e Oman presenteranno domani agli altri Paesi della regione un accordo per la futura gestione dello Stretto di Hormuz, ma per il momento il passaggio resterà chiuso. Lo ha ribadito il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.

L’incontro in Oman servirà, ha spiegato, a illustrare una nuova rotta marittima attraverso lo Stretto e a fornire mappe e dettagli dell’intesa. Araghchi ha però precisato che questo “non significa in alcun modo” la riapertura di Hormuz: Teheran chiede agli Stati Uniti il ritorno agli impegni previsti dal Memorandum d’intesa di Islamabad dello scorso giugno.

Intanto un incendio è scoppiato a bordo della nave colpita durante il transito nello Stretto. Secondo Ukmto, le autorità locali stanno soccorrendo l’equipaggio. Il governatore di Qeshm ha riferito di un morto e tre feriti.

Yemen, oltre 2.000 persone fuggono a Gibuti

Più di 2.000 persone sono fuggite dallo Yemen verso Gibuti dall’inizio della nuova escalation degli scontri tra forze governative e Houthi. Lo ha reso noto l’Organizzazione internazionale per le migrazioni.

Secondo l’organizzazione, i primi arrivi sulle coste di Gibuti risalgono a giovedì sera. L’Oim sta fornendo assistenza a Obock, ma ha chiesto ulteriori aiuti. Nel frattempo, il canale Al-Masirah, affiliato agli Houthi, riferisce di quattro attacchi sauditi nei governatorati di Taiz e Saada.

Raid israeliani in Libano e a Gaza

Nel Libano meridionale l’esercito israeliano ha effettuato due attacchi aerei in meno di mezz’ora nei pressi della collina di al-Dabsha, alla periferia del distretto di Nabatieh, secondo l’Agenzia di stampa nazionale libanese.

A Gaza City, invece, due persone sono rimaste uccise e altre ferite dopo che un veicolo è stato colpito nel quartiere di Tel al-Hawa, secondo Al Jazeera. Al momento non è arrivato alcun commento da parte dell’esercito israeliano.

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