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Matthew Perry, Jasveen Sangha condannata a 15 anni: gli ha venduto la ketamina letale

E' stata condannata a 15 anni la regina della ketamina, Jasveen Sangha, considerata colpevole della morte di Matthew Perry, scomparso per overdose il 28 ottobre 2023

4 Min di lettura

Sono passati due anni e mezzo dalla morte diMatthew Perry, celebre attore diFriends. L’attore, da tempo dipendente dalle sostanze, è morto per overdose. Ma se in un primo momento si è pensato che ciò fosse legato alla sua dipendenza che ormai sembrava incontrollabile, ben presto è venuta fuori un’altra versione.

Infatti, secondo quanto sostenuto dagli amici – tra cui Jennifer Aniston- lui stava uscendo dal tunnel della droga. Quindi sembrerebbe che qualcuno lo abbia circuito ed indotto a prendere un’altra dose, quella che è stata poi fatale per lui. Adesso, dopo che il medico ha confessato di aver somministrato la dose all’attore, emerge la condanna aJasveen Sangha che gli avrebbe venduto la dose letale.

Jasveen Sangha condannata a 15 anni per la morte di Matthew Perry

La ‘regina della ketamina’, Jasveen Sangha, è stata condannata a 15 anni di carcereper aver veduto la dose letale di droga che ha portato alla morte Matthew Perry, star di Friends. La sentenza è stata emessa dal Tribunale federale di Los Angeles, presieduto dal giudice Sherilyn Peace Garnett.

Sangha aveva già ammesso le proprie colpe edaveva patteggiato. Secondo l’accusa federale, l’abitazione della donna, cittadina statunitense e britannica, era un vero e proprio ‘‘emporio di spaccio” che le permetteva di finanziare uno stile di vita lussuoso. Durante una perquisizione nella sua casa di Los Angeles, le autorità avevano sequestrato decine di fiale di ketamina e migliaia di pillole tra metanfetamine, cocaina e antidolorifici.

Secondo l’accusaJasveengestiva“un’attività di traffico di droga su larga scala dalla sua residenza di North Hollywood”. ‘‘Date a questa donna senza cuore la massima pena, così non potrà più danneggiare altre famiglie come la nostra”,aveva chiesto la matrigna di Perry, ma alla fine, a seguito del patteggiamento, il giudice le ha dato15 anni di reclusione.

La confessione di Sangha sulla ketamina venduta a Matthew Perry

Sangha aveva inizialmente negato le accuse, ma a pochi mesi dall’inizio del processo ha cambiato dichiarazione. Secondo gli inquirenti Sangha riforniva ketamina aErik Fleming, un ex produttore, che poi a sua volta la consegnava all’assistente personale di Perry,Kenneth Iwamasa. Infatti sarebbe stato quest’ultimo a iniettare all’attore le tre dosi che divennero letali per il decesso. Questi ultimi due hanno già confessato e sono in attesa della sentenza che si terrà il prossimo novembre.

Nel patteggiamentola donna ha ammesso anche di aver venduto ketamina a Cody McLaury nel 2019, morto poche ore dopo l’acquisto. L’imputata rischiava una condanna massima di 65 anni di carcere ed è detenuta dal agosto 2024.

Oltre a lei, il medico Salvador Plasencia, che aveva fornito la droga nelle settimane precedenti la morte di Perry, è stato condannato a 30 mesi di carcere nel dicembre scorso.Il dottor Mark Chavez, coinvolto nell’approvvigionamento della ketamina tramite prescrizioni fraudolente, ha invece ricevuto otto mesi di detenzione domiciliaree tre anni di libertà vigilata. L’assistente dell’attore, Kenneth Iwamasa, che aveva contribuito all’acquisto e all’iniezione della droga, è in attesa di sentenza, mentre Eric Fleming, intermediario nella distribuzione, sarà condannato a giugno.

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