Marsiglia, morto bimbo di 1 anno e mezzo chiuso in auto

2 Min di lettura

Una nuova tragedia si è consumata aMarsiglia, dove un bambino di 18 mesi è mortodopo essere stato salvato da un’auto che si era surriscaldata in Francia durante l’ondata di calore che sta soffocando l’Europa. Secondo quanto emerso,il piccolo era stato ricoveratoal pronto soccorso dell’Ospedale Universitario di Marsiglia in codice rossomartedì scorso, come riportato dai vigili del fuoco. Purtroppo, nonostante il tempestivo intervento dei medici e il ricovero di tre giorni, per il bambino non c’è stato nulla da fare. La prima ipotesi formulata dagli inquirenti è quella del possibile decesso a causa del caldo.

Il drammatico evento si aggiunge ad altri fatti di cronaca avvenuti negli scorsi giorni in Francia a causa dell’anomalia meteorologica. Il 22 giugno scorso nel parcheggio residenziale a Carpentras due bambini di 2 e 4 anni sono stati rinvenuti in auto senza vita quando la temperatura nelle città aveva raggiunto i 39 gradi centigradi. Mercoledì scorso inveceun bambino di 3 anni sarebbe deceduto per le stesse cause.

Francia, salgono i decessi per annegamento

Nonostante le avvertenze del governo,in Francia aumenta il bilancio delle persone morte per annegamentodal 18 giugno scorso. Attualmente, risultano55 persone decedutedopo aver cercato refrigero in acque non controllate. A diramare la notizia è stata la ministra dello Sport francese Marina Ferrari, che ha dichiarato: “Ieri sera eravamo a 55 annegamenti, ma temiamo che la situazione possa peggiorare”.

L’Europa è nella morsa dell’anticiclone africano che dovrebbe restare presente anche all’inizio di settimana prossima. Potrebbero verificarsi miglioramenti con l’arrivo di luglio, con l’avvento di correnti più fresche sull’Europa, facendo tornare le temperature standard della bella stagione.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.