Solo danni lievi a un mezzo militare e nessun militare ferito, ma la vicenda potrebbe alzare le tensioni sugli equilibri già precari a livello geopolitico internazionale. E’ all’interno della base di Shama,sede del contingente italiano di Unifil Sectr West, che questo pomeriggio un razzo è caduto provocando, fortunatamente, solo lievi danni a un mezzo militare.
In ogni caso, l’allerta è massima e il ministro della Difesa,Guido Crosetto, si è immediatamente messo in contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Portolano, con il comandante del Covi, il generale di Corpo d’Armata Iannucci e con il comandante del contingente italiano per seguire costantemente l’evoluzione della situazione.
Leggi Anche
Nel mirino della base Unifil, la provenienza del razzo. Si indaga, infatti, sulla provenienza del colpo che ha centrato la sede. E dopo primi accertamenti, da quanto appreso, sembra che a finire nella base italiana di Shama sarebbe stato un razzo a corto raggio da 107 millimetri. Caratteristiche che avrebbero fatto subito far pensare che si possa trattare diarmi generalmente utilizzate dalle milizie di Hezbollah, l’organizzazione paramilitare islamista sciita e antisionista libanese.
La tensione quindi resta alle stelle nel merito della guerra in Medio Oriente, su cui proseguono serrate le trattative per riuscire a portare avanti i negoziati per una possibile pace tra Stati Uniti – Israele e Iran. “Non siamo lontani, ma non c’è ancora un accordo“, ha riferito l’agenzia Axios citando fonti della Casa Bianca. Il governo Usa, infatti, auspica una svolta diplomatica entro la conclusione del viaggio del presidente a stelle e strisce Donald Trump in Cina, prevista per venerdì prossimo. Se entro quella data non sarà stato raggiunto alcun accordo, riferiscono le fonti, il tycoon potrebbe prendere nuovamente in considerazione l’ipotesi di ordinare un’azione militare.
Intanto, il governo di Islamabad si aspetta che un accordo tra Usa e Iran per mettere fine alla guerra sia raggiunto “prima piuttosto che dopo“, come dichiarato dal portavoce del ministero degli Esteri pachistano, Tahir Andrabi, secondo media locali. Quanto ai colloqui tra Libano e Israele, la France Press citando un funzionario americano, riporta che le due controparti avranno nuovi incontri a Washington il prossimo 14 e 15 maggio.
© Riproduzione riservata












