“Nulla giustifica lagrave escalation in corso nel Libano del sud.È urgente che le armi tacciano, tutte, e
per sempre“. Così, il presidente franceseEmmanuel Macronha condannato le operazioni israeliane nel Paese dei cedri, che nella giornata odierna hanno visto l’Idf superare ilfiume Litanie conquistare la fortezza diBeaufort, importante posizione strategica nel governatorato di Nabatiyeh.
L’inquilino dell’Eliso ha inoltre fatto sapere di aver sentito nelle ultime ore il principe ereditario sauditaMohammed Ben Salman, il sultano d’Oman Haïtham Bin Tariq, il presidente emiratino Mohammed Ben Zayed e il presidente egizianoAbdefattah Al Sissi, assicurando che la Francia è pronta a dare il pieno sostegno alle autorità libanesi nei loro sforzi per ristabilire la sovranità dello Stato e l’integrità territoriale del Paese.
Leggi Anche
Libano, la Francia ha chiesto una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza
Insomma, un nuovo slancio interventista di Macron sulconflitto in Medio Oriente, per tentare una volta per tutte di portare la tregua nell’area. A tal proposito, come riferito all’agenziaAFPda alcune fonti diplomatiche, il presidente francese ha chiesto unariunione di emergenza al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che si terrà lunedì pomeriggio, immediatamente dopo una seduta richiesta dallaRomaniain seguito alloschianto di un drone contro un edificio a Galati.
A fare eco al presidente francese è intervenuto anche il ministro degli Esteri di Parigi,Noël Barrot, che ha definito l’avanzata dello Stato ebraico in Libano“contraria agli interessi e alla sicurezza di Israele“, condannando l’occupazione sempre più profonda del territorio del Paese dei cedri da parte delle forze di Tel Aviv.
Macron: “Essenziale che Usa e Iran raggiungano rapidamente un accordo”
Nel giorno in cui il presidente degli Stati UnitiDonald Trumpha inasprito i termini di un potenziale accordo quadro per porre fine allaguerra in Irane ha rinviato le modifiche proposte alla Repubblica Islamica per la sua valutazione, l’inquilino dell’Eliso ha affermato che è essenziale che Washington e Teheranraggiungano rapidamente un‘intesa. “La priorità deve essere la conclusione di un cessate il fuoco el’immediata riapertura dello Stretto di Hormuz, senza precondizioni e nel rispetto del diritto internazionale“, ha aggiunto Macron specificando che i colloqui tra i due Stati dovranno proseguire per arrivare ad un patto anche su altre questioni, in particolare suiprogrammi nucleari e missilisticidel regime degli ayatollah.
In questa cornice, assicura Macron, “la Francia è pronta a fare la sua parte, contribuendo alla ripresa del traffico marittimo con la missione multinazionale indipendente istituita con ilRegno Unito, sostenendo le discussioni sul nucleare con la sua esperienza e le sue capacità, e contribuendo alla necessaria creazione di unquadro di sicurezza regionale“.
© Riproduzione riservata













