E’ entrato nello spazio aereo dellaLettoniafacendo scattare l’allerta aerea finché non è stato intercettato eabbattuto da caccia Eurofighter italiani. Si tratterebbe di undrone ucrainoidentificato in un secondo momento analizzandone la provenienza. Da qui, l’esercito lettone infatti aveva riferito che il drone “straniero” era entrato nello spazio lettone a seguito dell’attività di guerra elettronica russa sulla regione di Balvi. Un dettaglio che suggeriva potesse trattarsi di un drone ucraino,deviato dalla sua rotta a causa di interferenze elettroniche russe.
L’allerta aerea è stata quindi revocata dopo l’intercettazione del velivolo senza pilota, come comunicato dall’esercito via social. In precedenza, le autorità aveva anche esortato la popolazione di tutto il Paese baltico aevitare di usciredi casa e a cercare riparo.
Leggi Anche
E così,cresce la tensione lungo il fianco orientale della Nato, considerando che non si tratta del primo episodio. Lo scorso giugno alcuni Rafale francesi di stanza nei Paesi baltici avevano abbattuto un velivolo dello stesso tipo sopra il territorio lettone. Le repubbliche baltiche, che confinano con la Russia, registrano un numero crescente di intrusioni e cadute di droni sui propri territori, in un contesto segnato dalla guerra in Ucraina e dai sospetti verso Mosca.
Intanto, la guerra continua ad attanagliare le popolazioni delle parti coinvolte. Sono nella notte passata, in Ucraina sono stati registrati5 feriti in un attacco russo a Smila, nella regione di Cherkasy, dove un drone ha centrato un alto edificio, mentre aSumy hanno perso drammaticamente la vita una donna e il figlio di nove anni.
In Russia, invece, le difese aeree avrebbero intercettato e distrutto553 droni ucraini ad ala fissa nel corso della notte, tra le 20 di ieri e le 8 di questa mattina, come reso noto dal ministero della Difesa russo, che parla di velivoli abbattuti su un’ampia porzione di territorio.
Quindi, in questo scambio incrociato di fuoco che sembra non voler ammorbidirsi, la via diplomatica appare sempre più avvolta nella impossibilitò di essere percorsa. Uncessate il fuoco immediato in Ucraina, ad esempio, a detta del capo della diplomazia di Mosca,Sergei Lavrov,non è realizzabile. La tregua dovrebbe essere proclamata soltanto una volta raggiunto un accordo per una soluzione di lungo termine, puntualizza il ministro degli Esteri rilanciato dall’agenzia Interfax.
© Riproduzione riservata













