Almeno 17 persone sono morte e decine sono rimaste ferite nel massiccio attacco missilistico lanciato dalla Russia nella notte contro Kieve la regione circostante. È il nuovo, pesante bilancio diffuso dalle autorità ucraine, mentre i soccorritori continuano a scavare tra le macerie di edifici residenziali e complessi industriali distrutti, lasciando aperta la possibilità che il numero delle vittime possa ulteriormente aumentare.
Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ibombardamenti hanno colpito anche un birrificio, magazzini di materiali edili e piattaforme logistiche civili,strutture che – ha sottolineato – non hanno nulla a che fare con la guerra. Il capo dello Stato ha ribadito l’urgenza di rafforzare la difesa aerea del Paese, sostenendo che i missili intercettori avrebbero potuto salvare numerose vite.
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Kiev, allarme per il drone trovato in Germania
Un drone é stato trovato vicino ad un aereo ucraino all’aeroporto di Lipsia, in Germania. Lo ha reso noto il quotidianoSueddeutsche Zeitung.Poco prima di mezzanotte, un oggetto volante non identificato é stato avvistato nei pressi dell’aeroporto. Successivamente, un oggetto sospetto é stato trovato vicino alla pista sud dell’aeroporto.
L’oggetto sarebbe un drone modificato che si é trovato nelle immediate vicinanze di un aereo da trasporto ucraino, un Antonov. Il quotidiano ha riferito che un rapporto riservato della polizia indica la presenza di una“sostanza sconosciuta“, probabilmente esplosiva, attaccata al dispositivo.
Le operazioni di volo all’aeroporto diLipsiasono state temporaneamente sospese durante la notte, salvo poi riprendere ma solo lungo la pista nord del sito. La polizia non esclude di avere a che fare con un atto deliberato di sabotaggio. Sono in corso ricerche per rintracciare il pilota del drone.La scelta dell’aeroporto di Lipsia non è casuale, anche perché é un importante snodo per le spedizioni di armi occidentali destinate all’Ucraina.
Il quotidiano tedescoBildha reso noto anche che un aereo della società di spedizioni Dhl é entrato in collisione con un oggetto non identificato durante la notte che potrebbe essere stato un secondo drone. Il sistema di difesa anti-droni dell’aeroporto, infatti, aveva rilevato due oggetti. Secondo quanto riferito, l’impatto con l’oggetto non identificato é avvenuto a 6 km di distanza dall’aeroporto e a 400 metri di quota.
I quartieri più colpiti
Idanni più gravi si sono registrati nel distretto di Holosiivskyi,nella parte meridionale della capitale, dove l’impatto dei missili balistici ha distrutto una palazzina residenziale e provocato il crollo di un grande polo logistico. È proprio tra queste macerie che le squadre del Servizio statale d’emergenza ucraino hanno recuperato la maggior parte delle vittime.
Nella stessa area,il danneggiamento di un impianto industriale ha provocato una fuga di ammoniaca,rendendo necessario l’intervento di unità specializzate dotate di dispositivi di protezione chimica per mettere in sicurezza la zona. Danni significativi sono stati segnalati anche nel quartiere di Obolonskyi, dove un edificio adibito a uffici è stato centrato dai missili e due grandi magazzini sono stati avvolti dalle fiamme. Altri incendi hanno interessato strutture commerciali nel distretto di Desnianskyi e nell’area metropolitana di Kyiv-Sviatosynskyi.
Ambulanza colpita durante i soccorsi
Leoperazioni di emergenza sono state rese ancora più difficili da una serie di esplosioni secondarie.Secondo quanto riferito dal sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, un’ambulanza impegnata nei soccorsi nel quartiere di Obolon è stata investita dalle deflagrazioni: il mezzo è andato completamente distrutto e l’autista è rimasto gravemente ferito. Nel commentare l’attacco,Zelensky ha rivolto un nuovo appello ai partner occidentali affinché accelerino la consegna di sistemi di difesa aerea e di missili intercettori,ritenuti essenziali per contrastare gli attacchi balistici russi.
Il presidente ucrainoha inoltre invitato i Paesi del G7 e l’Unione europea a inasprire le sanzioni contro l’industria militare russaimpegnata nella produzione di missili balistici, sostenendo che le misure finora adottate non siano state sufficienti. Secondo l’aeronautica militare ucraina, nella notte le forze russe hanno lanciato complessivamente 115 droni e 28 missili ad alta velocità, compresi vettori balistici. Kiev ha riferito di non essere riuscita a intercettare nessuno dei missili impiegati nell’attacco, uno degli aspetti che ha contribuito al pesantissimo bilancio umano e materiale del raid.
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