Il primo ministro di Israele,Benjamin Netanyahu, alza il livello dello scontro conHezbollahe ordina l’espansione delle operazioni militari israeliane nel sud delLibano. Il premier ha annunciato che leForze di difesa israeliane(Idf) hanno superato ilfiume Litanie conquistato la dorsale diBeaufort, posizione strategica nel governatorato di Nabatiyeh.
“In Libano ho ordinato diampliare le manovre“, ha dichiarato Netanyahu in un video diffuso dal suo ufficio, “Le nostre forze hanno attraversato il fiume Litani, preso posizioni dominanti e conquistato la dorsale di Beaufort. Ora l’istruzione èapprofondire ed estendere il controllo nelle aree che erano in mano a Hezbollah“, ha aggiunto.
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La presa di Beaufort rappresenta un passaggio altamente simbolico e strategico: Israele aveva già occupato la fortezza durante laprima guerra del Libano del 1982,prima del ritiro dal sud del Paese nel 2000.
La svolta di Beaufort mentre piovono razzi sul nord di Israele
Netanyahu ha definito la conquista di Beaufort “una tappa cruciale” e “un drastico cambiamento nella politica israeliana.Stiamo prendendo l’iniziativa su tutti i fronti:Siria,Gazae Libano. Abbiamo creato zone di sicurezza oltre i nostri confini per proteggere le comunità israeliane“, ha spiegato il premier. L’avanzata dell’Idf arriva mentre Hezbollah continua a lanciare razzi contro il nord di Israele.
Nelle ultime ore le sirene d’allarme sono tornate a suonare in diverse città israeliane del nord, tra cuiKiryat Shmona, Nahariya, Safed e Karmiel.Il Comando del fronte interno israeliano ha irrigidito le restrizioni per la popolazione nelle aree settentrionali, limitando attività pubbliche, scuole e assembramenti. All’ospedale diNahariyaè stato inoltre ordinato di trasferire le attività operative nei piani sotterranei, per ridurre i rischi legati agli attacchi missilistici.
La Francia: “Grave errore di Israele”
L’espansione delle operazioni israeliane ha provocato la reazione dellaFrancia, che ha chiesto una riunione d’emergenza delConsiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il ministro degli Esteri franceseJean-Noël Barrotha definito l’avanzata israeliana “contraria agli interessi e alla sicurezza di Israele.Nulla può giustificare lacontinuazione delle operazioni militari israeliane in Libanoe l’occupazione sempre più profonda del territorio libanese“, ha dichiarato.
Lo stallo Usa-Iran e lo Stretto di Hormuz
Barrot ha commentato anche il nuovo stallo nei negoziati tra Stati Uniti e Iran, sottolineando la necessità di unaccordo rapido: “La situazione è insostenibile. Iran e Stati Uniti devono fare tutto il possibile per raggiungere un’intesa“, ha detto.
Il ministro francese ha poi richiamato l’attenzione sulleconseguenze economichedella crisi nelloStretto di Hormuz: “Le conseguenze del blocco si sentono ogni giorno, dai distributori di benzina fino all’economia globale“, ha spiegato, chiedendo una rapida de-escalation nella regione.
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