Shehbaz Sharif, primo ministro del Pakistan, Paese che da settimane tenta una riconciliazione traIran e Usa, ha acceso le speranze di molti annunciando che un accordo tra le parti è vicino esarà firmato nelle prossime 24 ore. Prontamente è però arrivata lasmentita della Repubblica Islamicaper bocca del portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei, il quale ha dichiarato che l’Iran deve essere cauto nel commentare la data della firma dell’accordo a causa delleesitazionidi Washington e che gli ultimi dettagli di quest’ultimosono ancora in fase di definizione.
Iran e Usa, l’accordo non sarà firmato domani: salta anche incontro a Ginevra
“Siamo più vicini che mai a un accordo di pace. Con la finalizzazione previstanelle prossime 24 ore,il Pakistan si sta preparando per lafirma elettronica dell’accordo di pacesubito dopo, seguita da colloqui a livello tecnico la prossima settimana”,così suXil primo ministro del Pakistan,Shehbaz Sharif. “Desideriamo ringraziare gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran per il loro costante impegno durante i negoziati ed esprimiamo il nostro sincero apprezzamento ai nostri fratelli della regione per il loro sostegno. Siamo fiduciosi che questo storico accordo di pace costituirà una solida base per una pace duratura“, aggiunge.
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Una fonte di alto livello ha riferito adAl Arabiyache il memorandum d’intesa di Islamabad tra Stati Uniti e Iran sarà firmato a distanza, senza un incontro diretto tra le delegazioni.Gli appuntamenti previsti a Ginevra, infatti, sono stati rinviati a data da destinarsi. L’emittente aggiunge che, una volta formalizzato l’accordo, a Islamabad si terranno ulteriori riunioni dedicate alla definizione degli aspettitecniciancora da chiarire.
Sulla questione è però intervenuta Teheran, smentendo che l’accordo con Washington sarà firmatodomanipoiché esso è ancora in via di definizione. A tal proposito, è stato reso noto che il ministro degli Esteri iranianoAbbas Araghchinelle prossime 24 ore si recherà in Pakistan con una delegazione per dei colloqui negoziali.
I funerali in Iran di Khamanei
Nel frattempo c’è grande attesa in Iran per i funeralidell’ayatollah Ali Khamenei,ucciso in un raid israelo-americano lo scorso 28 febbraio a Teheran.Oggi è stata fissata la data nella quale verrà fatto l’ultimo saluto all’ex guida iraniana, ovvero il 4 e 5 luglio. Le cerimonie di commiato si terranno presso la Grande Mosalla di Teheran (Mosalla Imam Khomeini).
Lunedì 6 è poi prevista la cerimonia funebre vera e propria nella capitale iraniana, mentre martedì 7 un secondo corteo si terrà a Qom, città santa per gli sciiti. La cerimonia conclusiva è in programma giovedì 9 luglio a Mashad, la città nel nord-est del Paese che ha dato i natali a Khamenei, dove il feretro sarà accompagnato in processione fino al mausoleo dell’Imam Reza, uno dei luoghi più sacri dell’Islam sciita. Qui avverrà la sepoltura. Dunquesaranno 5 giorni di lutto per tutto l’Iran.
Ma oltre all’ayatollah, verranno commemorati anche:il genero Misbah al-Huda Bagheri Kani, la figlia Bushra Hosseini Khamenei, Zahra Haddad Adel e Zahra Mohammadi Golpayegani.Nella nota Khamenei viene ricordato come “la guida sapiente della Rivoluzione islamica” e “un simbolo del fronte della verità e della resistenza“. Il popolo iraniano è stato invitato a partecipare in massa. Ciò fa auspicare anche cheIran e Usa possano raggiungere la pace entro quella data.
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