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Iran, Trump: ‘Basta una parola e oleodotti Kharg saranno distrutti’

Durante la conferenza stampa, assicurando che le navi posamine di Teheran siano state tutte distrutte, il presidente statunitense ha sottolineato anche che gli Usa non hanno la certezza che l'Iran non abbia posato altre mine nello Stretto di Hormuz

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Ogni occasione per minacciare l‘Iranvienecolta al volodal presidente degli Stati UnitiDonald Trump: la circostanza stavolta è stata creata durante durante unevento dedicato alKennedy Center, con la premessa che ci saranno alcune dichiarazioni per i media “che sono sempre presenti, purtroppo“. Parlando allaCasa Bianca, Trump ha annunciato l’ennesimonuovo affronto: “Una sola semplice parola” e larete di oleodotti sull’isola di Kharg, strategica per l’export dell’Iran, sarà “distrutta“.

Secondo il presidente statunitense gli Usa avrebbero attaccatomigliaia di obiettiviin tutto l’Iran, soprattuttocommercialiemilitari, e sarebbe stata raggiunta lariduzione dei lanci di missili balistici. “I missili stanno sparendo, vengono lanciati a livelli molto bassi perchégliene sono rimasti pochi. Abbiamo attaccato anche impianti di produzione, dove producono missili,oggi ne abbiamo colpiti 3,sta diventando molto difficile per loro produrre“, ha proseguito Trump.

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Noiabbiamo colpito tutte e 30 le navi posamine” dell’Iran e “sono state distrutte,sono tutte in fondo al mare“. Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, prendendo la parola prima di un pranzo con i membri delboard del Kennedy Center. Trump ha tuttavia avvertito che “forse potrebbero usare altre imbarcazioni“. Durante l’evento il presidente statunitense ha tracciato unbilancio delle operazioni in corso, sostenendo che le forze statunitensi avrebbero colpito “oltre 7.000 obiettivi“, in larga parteinfrastrutture militariesiti strategici.

In seguito Trump ha parlato di una “riduzione del 90% dei lanci di missili balisticiedel 95% degli attacchi con droni“, sottolineando quello che ha definito un significativoindebolimento delle capacità operative iraniane. “Abbiamo colpito gli impianti in cui vengono prodotti missili e droni, ele operazioni continuano“, ha dichiarato.

Li abbiamo letteralmente distrutti, cancellati,la Marina è sparita, molte navi sono state affondate, non le usano più,le forze anti-aeree sono state decimate,i radar non ci sono piùei leader non ci sono più“, ha proseguito il presidente statunitense in merito all’Iran. Stando alle affermazioni conclusive di Trump,il terrore del Medio Oriente è durato 47 anni, ed ora gli Usa con il supporto di Israele stanno facendociò che il presidente avrebbe voluto che accadesse molti anni prima.

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