Trumpsembra non voler posare l’ascia da guerra con l’Iraned ora è arrivata una richiesta da parte di un alto ufficiale del comando militare Usa via mail: “Abbiamo bisogno di idee. Stiamo cercando nuovi modi creativi e non convenzionali per fare pressione e punire l’Iran“, ha scritto un ufficiale del ramo intelligence del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) in un messaggio inviato mercoledì a un ampio gruppo di analisti militari, secondo una fonte a conoscenza del messaggio, secondo quanto riporta laCnn. Sembrerebbe che il corpo militare abbia bisogno di “nuove idee” per affrontarel’Iran.
A proposito, poco dopo,Donald Trumpha dichiarato che“l’Iran dovrà scegliere tra accordo o resa totale: in Iran non arriva nulla, a meno che non lo vogliamo noi, e nulla arriverà, a meno che non si giunga a un accordo o a una resa totale, che l’Iran voglia ammetterlo o meno, stiamo, di fatto, parlando di una soluzione a un problema che loro stessi hanno causato, per decenni“. Si legge in un post suTruth.
Leggi Anche
Ma l’affondo del presidente americanoDonald Trumpè stato più duro. Ha definito“incredibilmente ipocrita”la leadership iraniana. Poi ha aggiunto:“Chiedono un incontro, quindi iniziano, con altri in programma nell’immediato futuro, e poi affermano, apertamente e con orgoglio, che non stanno conducendo alcuna discussione, che non si sta parlando di nulla e che stanno trattando solo con ‘l’Oman‘”, ha scrittoTrumpsuTruth.
Poi il tycoon ha concluso: “Proseguono poi con le loro solite chiacchiere, affermando che lo Stretto di Hormuz sarà gestito con fermezza da loro, quando in realtà è già completamente controllato dalla Marina degli Stati Uniti e dal nostro ‘blocco’ o, come alcuni lo definiscono, ‘il muro d’acciaio degli Stati Uniti!'”.
Iran, Israele non intende ritirarsi
Nel frattempo, sembra proprio cheIsraelenon intenda ritirarsi dalle posizioni attualmente occupate nella Striscia di Gaza e continuerà a contrastare qualsiasi minaccia contro civili e militari. Lo ha dichiarato un alto funzionario israeliano, intervenuto dopo l’annuncio del presidente statunitenseDonald Trump, che la scorsa settimana aveva parlato di un accordo per il disarmo di Hamas. Il movimento palestinese ha però precisato che l’intesa è subordinata al ritiro dell’Idf e alla cessazione degli attacchi nell’enclave.Tel Aviv continua infatti a opporsi pubblicamente alla tabella di marcia proposta per il disarmo di Hamas.
Secondo fonti statunitensi citate dalBoard of Peacee da Washington, alcuni funzionari Usa avrebbero manifestato frustrazione per la posizione israeliana,sostenendo che il governo di Netanyahu fosse stato pienamente informato dei termini dell’intesa.Una divergenza che evidenzia le tensioni tra i due alleati in una fase particolarmente delicata del conflitto.
© Riproduzione riservata













