Dopo la firma del memorandum d’Intesa il 18 giugno, sono iniziati icolloqui tra Usa e Iran.Il presidente americanoDonald Trump, in procinto di partire verso ilNorth Dakotaa bordo dell’Air Force One regalatogli del Qatar, ha rilasciatoottimistiche dichiarazioniai giornalisti.
Rimarcando i “duri colpi” inflitti agli iraniani, il presidente ha definito “ottimo” l’incontro tra la delegazione americana e quella iraniana. Poi ha aggiunto che la “denuclearizzazione procede“. Trump ha anche sottolineato che ilprezzo del petrolio è attualmente più bassodel periodo precedente all’inizio del conflitto volto a sottrarre l’arma nucleare.
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Trump sull’Iran: “Andiamo d’accordo”
“I colloqui con l’Iran stanno andando molto bene.Andiamo d’accordo“, ha detto oggi il tycoon dopo che, solo 2 giorni fa si era trovato asmentire la Repubblica Islamicache aveva escluso fossero in programma colloqui con gli emissari di Washington. Lo scopo del vertice doveva essere quello di sospendere gli attacchi dello scorso fine settimanae di cui le due parti si sono rimpallate la responsabilità.
Lo stop agli attacchi è una condizione utile a raggiungere lacompleta riapertura dello Stretto di Hormuz, stabilita dal memorandum di intesa Usa-Iran ma non ancora realizzata in toto causa dei bombardamenti su postazioni iraniane e su basi Usa in Bahrein e in Kuwait.
Anche la portavoce della Casa BiancaKaroline Leavitt, nel corso di un’intervista aFox, aveva affermato che gli inviati del presidenteSteve Witkoff e Jared Kushnersarrebbero stati a Doha in settimana per“incontri di alto livello“.
Gli incontri a Doha
E infatti oggi il premier qatariotaMohammed bin Abdulrahmanha incontrato gli inviati statunitensi per discutere “l’evoluzione dei colloqui e gli sforzi volti a promuoverela sicurezza e la stabilitànella regione attraverso il dialogo e la diplomazia“. Tuttavianon vi sono stati incontri direttitra le delegazioni iraniana e americana.
Dopo questo, Abdulrahman ha incontrato anche il viceministro degli Esteri iranianoKazem Garibabadiper discutere con lui dei 14 punti del memorandum d’intesa firmato con gli Stati Uniti, inclusa la gestione dello stretto di Hormuz. “Le parti hanno affrontato una vasta gamma di questioni, incluso ilprocesso di attuazione del memorandum d’intesaper porre fine alla guerra, così come le sfide e gli ostacoli esistenti alla sua attuazione, specialmente riguardo al Libano“. ha spiegato l’agenziaIrna.
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