Irane Stati Uniti tornano nuovamenteal centro della scena diplomatica internazionale. Secondo indiscrezioni riportate da vari media americani, tra cui ilNew York TimeseAxios, il presidente statunitense Donald Trump avrebbe scelto di renderepiù restrittivalabozza d’accordonegoziata di recente con Teheran. Questa decisione potrebbe aprire unanuova fase di confrontoerallentare ulteriormente il raggiungimento di un’intesadefinitiva. Fonti citate dai quotidiani indicano che Trump si è mostratoinsoddisfattoper la lentezzacon cui l’Iran ha risposto alle proposte di Washington.
Per questo, avrebbe chiesto ai suoi collaboratori dirivedere e rafforzare alcuni punti crucialiper garantire la sicurezza degli Stati Uniti e dei loro alleati. Tra i temi di maggiore rilevanza rimane ilprogramma nucleareiraniano,da anni oggetto di tensionitra le due parti. Secondo Axios, Trump avrebbe richiestomaggiori garanziesulla gestione delle scorte di uranio arricchito e sul monitoraggio delle attività nucleari in Iran.
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Iran: le richieste di modifica dell’accordo avanzate dal presidente Trump
L’obiettivo dichiarato dell’amministrazione statunitense è quello diimpedire all’Iran di sviluppare capacità militari nucleariin futuro. Un altro aspetto critico riguarda lapossibile liberazione di fondi iraniani congelati. Si vocifera dicirca 12 miliardi di dollariche potrebbero essere sbloccati durante il periodo dei negoziati. Tuttavia, Trump avrebbe mostrato fortescetticismosu questo punto, rievocando le critiche mosse in passato contro l’amministrazione Obamaper decisioni simili prese nel contesto dell’accordo nucleare del 2015.
Le richieste di modifica avanzate dal presidente statunitense sarebbero statediscusse in una riunione nella Situation RoomdellaCasa Bianca. Nonostante l’interesse a concludere rapidamente l’intesa, Trump avrebbe ribadito che qualsiasi accordo dovràrispettare pienamente le condizioni poste dagli Stati Uniti. Dal lato iraniano, il testo definitivo non è ancora stato approvato. Le autorità di Teheran hanno chiarito cheil documento è ancora sotto esamee che la decisione finale spetta ai massimi vertici della Repubblica Islamica.
Stando al New York Times, anche leconsultazioni in corso con la Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, contribuirebbero aprolungare i tempi. Nonostante le difficoltà, entrambe le parti sembrano intenzionate a mantenere aperto il dialogo. Gli osservatori internazionali ritengono che un accordo sia ancora possibile, ma lenuove pretese avanzate dalla Casa Biancapotrebberocomplicare ulteriormenteil cammino verso una soluzione condivisa. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se Stati Uniti e Iran riusciranno a superare le divergenze esiglare un’intesa capace di ridurre le tensioniin una delle regioni più strategiche del mondo.
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