Nuove esplosioni tornano a funestare il Medio oriente, mentre sembra non vedersi una fine al conflitto traIrane Stati Uniti. Teheran ha annunciato di aver colpito una base statunitense ad Erbil, nel Kurdistan iracheno, rivendicando di averucciso e ferito diversi militari di Washington.
Come riferito da un giornalista dell’Afp, diverseesplosionisono state udite nei pressi dell’aeroporto della città, vicino al presidio di truppe a stelle e strisce, mentredronisorvolavano l’area e venivano attivati i sistemi di difesa aerea. Non si hanno al momento altre informazioni ufficiali checonfermino la presenza di vittime.
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Intanto, la Repubblica Islamica è tornata a mostrare i muscoli. Il ministro degli Esteri iranianoAbbas Araghchiha infatti dichiarato che qualsiasi Paese che“partecipi, collabori o assista” gli Stati Uniti nella loro guerra contro Teheran sarà ritenuto responsabile di un’aggressione contro l’Iran, dunque il regime degli ayatollah “si riversa il diritto di adottare tutte le misure necessarie nell’ambito dellalegittima autodifesa“.
Gli Usa hanno lanciato attacchi contro l’Iran per la tredicesima notte di fila
Da parte sua, il il Comando militare centrale delle Forze Usa (Centcom) ha ha annunciato di aver condotto una nuova serie di attacchi contro obiettivi militari in Iran, per latredicesima notte consecutiva. In linea con ciò che è stato più volte dichiarato dal presidenteDonald Trump, i raid erano “finalizzati achiamare l’Iran alle proprie responsabilitàe a ridurre le minacce del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica altraffico marittimo commerciale“.
Infatti, dalla ripresa delle ostilità dopo la fine della fragile tregua, i Pasdaran hanno nuovamentechiuso lo Stretto di Hormuz, impedendo a molte petroliere di passare e contribuendo a generare pesanti ripercussioni sull’approvvigionamento energetico mondiale.
Israele annuncia rafforzamenti di militari in Cisgiordania dopo sparatoria in villaggio palestinese
Intanto, il capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane (Idf), il tenente generale Eyal Zamir, ha
dichiarato di aver ordinato“un massiccio dispiegamento delle forze“in Cisgiordania in seguito al “grave attaccoterroristico” avvenuto questa mattina nel villaggio palestinese di Tell, dove si è verificata una sparatoria mortale in cuiun israeliano e quattro palestinesi hanno perso la vita.
Secondo quanto riferito da Tel Aviv, tutto è cominciato quando un gruppo di israeliani stava facendo un’escursione nei pressi di Nablus e si è imbattuto in alcuni palestinesi che li hanno aggrediti vicino alla moschea del villaggio di Tell. I militari hanno riferito che un palestinesesi è impossessato di un’armaappartenente a una guardia di sicurezza del vicino insediamento di Havat Gilad e ha aperto il fuoco contro il gruppo. La dinamicanon è tuttavia ancora stata chiarita del tutto, visto che alcune immagini riprese sul posto sembrerebbero mostrare una persona armata in piedi vicino ad un manipolo di persone, con le forze di difesa israeliane ben visibili alle sue spalleche non intervengono.
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