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Iran, i servizi israeliani avvertono Trump: ‘Teheran ha un nuovo piano per uccidere il presidente’

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Un piano iraniano studiato in ogni singolo dettaglio pereliminareil presidente a stelle e strisceDonald Trump. Una notizia venuta a galla e diffusa dalWall Street Journal, spiegando che a informare gli apparati statunitensi sarebbero stati i servizi segreti israeliani.

Uno scenario, comunque, per certi versi già accennato dallo stesso tycoon che, parlando con la stampa durante il rientro dal vertice Nato ad Ankara in Turchia, aveva fatto riferimento alle minacce contro di lui: “Sono il primo della lista.Finora sono stato fortunato ma non durerà a lungo“.

E adesso che sembra ci siano fonti certe per poter confermare gli intenti iraniani, la scoperta segna inevitabilmente un’escalation nella guerra tra Washington e Teheran. Da anni l’Iranha promesso apertamente di vendicarsi dell’inquilino della Casa Bianca per l’assassinio di Qassem Soleimani, l’alto generale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ucciso nel corso del primo mandato del presidente. E le minacce non sono state celate neanche negli ultimi giorni in occasione dei funerali dell’ayatollah Ali Khamenei, dove tra la folla partecipante si stagliavano striscioni che non lasciavano spazio ad interpretazioni: “A morte Donald Trump“.

Insomma, Israele ha condiviso con gli Stati Uniti informazioni di intelligence che indicherebbero nei dettagli il nuovo piano per eliminarlo all’indomani che il presidente Usa è rientrato da Ankaracambiando aereo per motivi di sicurezza. Da quanto appreso, il tycoon e Bibi si sono parlati ieri e hanno concordato di mantenere il “coordinamento tra i due Paesi“, ma non è chiaro se le informazioni dell’intelligence sulle minacce a Trump siano state discusse durante il colloquio tra i due leader.

Da Axios che cita l’ufficio del premier israeliano, nel colloquio i due avrebbero parlato infatti di coordinamento sulle prossime mosse su vari fronti nel merito del conflitto. E stando a quanto diffuso da Israele, The Donald nel corso della conversazione telefonica con il primo ministro, avrebbe aggiornato il premier della situazione delle operazioni militari americane nel Golfo Persico. Netanyahu, secondo quanto riferito dal suo ufficio, harimarcato la necessità che Israele mantenga zone cuscinetto lungo i suoi confini, in un contesto di progressi segnalati dal ritiro israeliano dalle cosiddette “zone pilota” in Libano, che saranno consegnate all’esercito libanese.

Quanto ai lunghi funerali della Guida Suprema, i media iraniano hanno affermato che oltre 40 milioni di persone hanno partecipato alle celebrazioni dell’ayatollah che è stato ora sepolto., Secondo le prime stime diffuse da Sky News Uk, l’agenzia di stampa Fars News Agency ha rilevato che si è trattato del “funerale più grande della storia mondiale“. Un rito funebre che si è infatti protratto per sei giorni, con un breve tratto in territorio iracheno.

Sullo sfondo, intanto, Stati Uniti e Iran continuano a portare avanti lo scenario diplomatico con i negoziati tecnici sulle questioni nucleari nell’ottica di una soluzione. Dai funzionari a stelle e strisce, nonostante laripresa degli attacchi reciproci, si ribadisce la volontà di proseguire ma si rimarca come Teheran non avrà mai un’arma nucleare.

Il memorandum d’intesa, come spiegato dai funzionari, è “basato sui risultati“, motivo per cui le azioni dell’Iran come gli attacchi contro navi innocenti, “rappresentano un mancato raggiungimento degli obiettivi a un livello inaccettabile“, sono “atti di terrorismo“.

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