L’Iran si appresta a dare l’ultimo saluto all’ex leader Ali Khamenei, deceduto durante gli attacchi israeliani-americani del28 febbraio. Sono iniziate le cerimonie funebri a Teheran: la sua salma e quelle dei suoi familiari sfilano sui veicoli tra la folla. Sono milioni le persone che partecipano alcorteosventolando bandiere rosse e dell’Hezbollah libanese. Non mancanostriscioni e cartellicon l’immagine del defunto leader e del suo successoreMojtaba Khamenei.
Tutta la popolazione è invitata a partecipare pacificamente al corteo, le autorità competenti e la televisione di Stato hanno messo in guardia la popolazione dal rischio di possibili incidenti. Intanto, lungo il percorso, che dovrebbe durare dalle10 alle 12 ore, sono presenti auto della polizia, operatori umanitari e stand di cibo e acqua. Le cerimonie proseguiranno domani nella città santa diQom, mercoledì aNajafeKarbalain Iraq e giovedì aMashhad, sua città natale, dove verrà sepolto.
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Iran chiede vendetta contro il nemico americano
L’agenzia di stampaTasnimlo definisce come “il più grande raduno pubblico della storia recente del Paese” e riporta la presenza di uno striscione lungo diversi metri su cui si legge:“Uccideremo Trump“. Questo tuttavia non l’unico attacco rivolto al presidente americano durante la cerimonia. Altre immagini provenienti dalle strade di Teheran mostrano i partecipanti alla cerimonia chelanciano pietre contro una foto del tycoone gridano: “L’America è il Grande Satana“.
Gli iraniani chiedonovendettae il capo della magistratura,Gholamhossein Ejei,reintegrato oggi nel suo incarico dal leader Mojtaba Khamenei, in un’intervista alla televisione di stato, chiarisce: “L’appello alla vendetta mira aimpedire il ripetersi di tali azioni criminalida parte del nemico e ad agire contro un criminale(riferendosi agli Stati Uniti),affinché nessuno osi più commettere simili crimini di guerra“.
Cerimonia funebre: presenze e assenze
Il corteo funebre avrebbe dunque un grande valoresimbolico. Non sarebbe solo un omaggio all’ex leader ma anche il segno “dell’empatia tra il popolo e il governo, che rafforzerà il potere dell’Iran”, dice la portavoce del governo,Fatemeh Mohajerani.
Tra i presenti alla processione: il primo vicepresidenteMohammadreza Arefe il capo del Consiglio per il Discernimento,Sadegh Larijani. Il presidente iranianoMasoud Pezeshkianparteciperà ai funerali in Iraq mentre gli ex presidentiHassan Rouhani, Mahmoud Ahmadinejad e Mohammad Khatamisono stati finora assenti.
Come loro anche la nuova Guida SupremaMojtaba Khameneinon ha presenziato né alle cerimonie di commiato né a quelle funebri. Il leader non è mai stato visto in pubblico dalla sua nomina. Ora, questa assenza pesa più delle altre e alimenta le speculazioni attorno alla sua salute, alla sua misteriosa scomparsa e alle modalità della sua nomina.
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