Dopo la notizia di unanuova escalation militare tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, Teheran ha nuovamente provato ad aprire unospiraglio diplomatico. Secondo l’agenzia semi-ufficiale iranianaTasnim, infatti, tramite la mediazione delPakistan, la Repubblica Islamica ha presentato agli Stati Uniti unanuova proposta in 14 punti, focalizzata sulla fine della guerra.Tuttavia, come riferito daAxios, la Casa Bianca harifiutato l’offerta, giudicandola“insufficiente” per raggiungere un’intesa.
Iran, Washington: “Nessun progresso fatto, rischio di continuare i negoziati con le bombe”
“Non stiamo facendo progressi“, ha detto un funzionario statunitense ben informato sulla questione al sito di notizie, spiegando che la proposta dell’Iran presenta solo deimiglioramenti simbolicirispetto alla versione precedente. Il documentonon contiene infatti impegni dettagliati in merito alla sospensione dell’arricchimento dell’uranioe alla consegna delle scorte esistenti. SecondoAxios, Trump riunirà domani nella Situation Room la sua squadra per la sicurezza nazionale pervalutare le opzioni militari. Il funzionario ha infatti affermato che se Teheran non cambierà posizione,gli Stati Uniti dovranno continuare i negoziati “con le bombe”.
Leggi Anche
Banqaei: “In caso di attacco, sorprese per il nemico”
Sul fronte iraniano, anche il ministro degli EsteriEsmaeil Banqaeiha avvertito Stati Uniti e Israele sulla possibilità di unaripresa degli attacchi. “In caso di una nuova aggressione contro l’Iran, le forze armate iraniane hanno sorprese per il nemico. I comportamenti contraddittori e le minacce non ci confondono né ci spaventano”, ha dichiarato.
In parallelo, il Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale iraniano ha annunciato la creazione di un nuovo organismo per la gestione delloStretto di Hormuz, denominatoAutorità dello Stretto del Golfo Persico. Secondo quanto riferito, Teheran avrebbe rafforzato ilcontrollosul passaggio strategico e valuterebbe l’introduzione di un sistema di pedaggi per il transito delle navi.
Trump e i messaggi sui social: tra IA e guerra narrativa
Sul fronte americano, il presidenteDonald Trumpha pubblicato su Truth una serie dicontenuti visividal forte impatto simbolico, in gran parte generati conintelligenza artificiale.In una delle immagini si vede lo stesso Trump in quella che appare come una “stanza dei bottoni”nello spazio, mentre sullo sfondo diversi monitor mostranoesplosioniin varie aree del mondo.
In un’altra grafica viene rappresentata unaflotta iraniana sommersa con la scritta “Trump”,contrapposta a una flotta attribuita a “Obama-Biden” mostrata invece in navigazione, con il messaggio implicito delladistruzione delle capacità navali iraniane. Altri contenuti già pubblicati includono petroliere dirette verso gli Stati Uniti e imbarcazioni iraniane raffigurate mentre vengono colpite ed esplodono.
Il grafico sulle guerre Usa: “Iran Excursion” dura sei settimane
Tra i materiali diffusi compare anche un grafico comparativo sulladuratadei principali conflitti americani. L’istogramma mette a confrontoAfghanistan(543 settimane),Iraq(457),Vietnam(439),Guerra civile americana(209),Seconda guerra mondiale(196),Corea(161) eGuerra del 1812(139).
All’estrema destra, evidenziata in rosso, compare la voce “Iran Excursion”, definita come una “incursione” con una durata indicata disei settimane, in contrasto con le guerre storiche citate.
© Riproduzione riservata













