L’Iran ha scelto la suanuova Guida Suprema. SaràMojtabaKhamenei, 56 anni, figlio diAli Khamenei, il precedente leader,uccisoqualche giorno fa nel corso dell’attacco congiunto Israele-Usasu Teheran. È un politico e religioso con ottimerelazioni con le forze di sicurezza, in particolare iPasdaran, ed è consideratopiù radicale e vendicativo del padre.
Iran, la nuova Guida Suprema è il figlio di Ali Khamenei
Era stato dato per morto nei raid aerei che sabato hanno ucciso l’Ayatollah Ali Khamenei. E invece Mojtaba Khamenei, secondogenito del precedente leader, è stato scelto come nuova Guida Suprema dall’Assemblea degli esperti. Quest’ultima ha svolto le votazionionline, dopo l’attacco controla sede di Qom, e ha optato per lui, cedendo anche allepressioni dei Pasdaran. Eppure, era proprio la successionepadre-figlioche, inizialmente, aveva fatto di lui un candidatopoco probabile, giacché lo stesso Khamenei in vita aveva sempre detto di non volere unasuccessione dinastica.
Leggi Anche

Fino all’ultimo, inoltre, il favorito era considerato l’ayatollahAli Reza Arafi, anche lui considerato più conservatore e inflessibile del defunto Khamenei. Sul fronte opposto c’era, invece,Hassan Rohani, piùmoderato, che aveva già ricoperto il ruolo di presidente della Repubblica Islamica dell’Iran.
Chi è Mojtaba Khamenei
Nato a Mashhad nel settembre 1969, Mojtaba Khamenei ha combattuto nellaguerra Iran-Iraqdal 1987 al 1988 e ha poi continuato gli studi a Qom per diventarechierico. Pur senza il carisma del padre, il nuovo leader è noto per esercitareuna notevole influenza dietro le quintee per isolidi legami che mantiene con il Corpo dei Guardiani della rivoluzione islamica, nonché con la sua forza paramilitareBasij. Inoltre era ritenuto il più adatto a mantenere il controllo dellarete finanziaria costruita dal padre.
Ma Mojtaba è anche una figura chiacchierata perpresunti arricchimenti. Come riportaIl Sole 24 Ore, secondo una recente inchiestaBloomberg,la nuova Guida Suprema avrebbe costruito unimpero immobiliare globaledel valore di oltre100 milioni di sterline solo nel Regno Unito. I fondi proverrebbero principalmente dalle vendite dipetrolio iranianoe transiterebbero su conti in banche britanniche, svizzere, del Liechtenstein e degli Emirati Arabi Uniti, tramitesocietà fantasmaregistrate a Saint Kitts and Nevis e nell’Isola di Man.
Tra le strutture più documentate figurerebbe una villa suThe Bishops Avenue, a Londra, acquistata nel 2014 per33,7 milioni di sterline. Il portafoglio comprenderebbe anche hotel di lusso a Francoforte e Maiorca, una villa nel“Beverly Hills di Dubai”e beni in precedenza detenuti a Toronto e Parigi. Nessuno di questi asset, tuttavia, sarebbeintestato direttamente a Mojtaba: il suo nome non comparirebbe in nessun documento, sostituito daintermediari fidati. L’uomo chiave identificato da Bloomberg sarebbe il banchiere iranianoAli Ansari, sanzionato dal governo britannico nell’ottobre 2025 per aver finanziato i Guardiani della Rivoluzione.
Inoltre, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Unitiha sanzionato Mojtaba già nel 2019, ma le sanzioni non avrebbero impedito all’impero di espandersi, con la nuova Guida Suprema che avrebbe sfruttatole lacune nei sistemi di trasparenza sulla proprietà effettiva dei beni, presenti in molte giurisdizioni occidentali.
© Riproduzione riservata












