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Iran, tensione nel Mar Rosso: Houthi attaccano due petroliere dell’Arabia Saudita

Gli Houthi avevano annunciato la scorsa settimana che avrebbero bloccato tutte le navi dell’Arabia Saudita, Paese alleato degli Stati Uniti, che passano per lo stretto di Bab el Mandeb, che collega il Mar Rosso con l’Oceano Indiano. Il braccio di mare è, assieme a quello di Hormuz, uno dei più importanti per il passaggio del petrolio commercializzato a livello globale. La decisione è stata presa come ritorsione per una serie di bombardamenti reciproci avvenuti negli scorsi giorni con Riad

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Continua la tensione in Medio oriente, con ilconflitto tra Iran e Stati Unitiche rischia seriamente di allargarsi ad altri Paesi. Duepetroliere appartenenti a una compagnia dell’Arabia Sauditasono state colpite dairibelli Houthi dello Yemenmentre transitavano nel Mar Rosso. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa stataleSaudi Press Agency, su entrambe le imbarcazioni sono scoppiati violentiincendiin seguito all’attacco, ma tutti i membri dei due equipaggi sono rimasti illesi.

Da parte sua, il gruppo armato yemenita, alleato dell’Iran, ha dichiarato di aver colpito le navi poiché esse hanno violato ilblocco navaledello stretto di Bab-al-Mandabimposto dai miliziani lo scorso lunedì. “Le Forze Armate yemenite hanno condotto un’operazione militare di alto livello contro due petroliere saudite che avevano violato il blocco imposto dalle Forze Armate nel Mar Rosso“, ha dichiarato il portavoce militare degli Houthi, specificando che l’operazione è stata condotta con l’impiego dimissili balisticie da crociera, nonché didroni.

Iran, gli Houthi hanno ripreso gli attacchi contro l’Arabia Saudita

Gli Houthi avevano annunciato la scorsa settimana che avrebbero bloccato tutte le navi dell’Arabia Saudita, Paese alleato degli Stati Uniti, che passano per lostretto di Bab el Mandeb, che collega il Mar Rosso con l’Oceano Indiano. Il braccio di mare è, assieme a quello diHormuz, uno dei più importanti per ilpassaggio del petroliocommercializzato a livello globale. La decisione è stata presa come ritorsione per una serie dibombardamenti reciprociavvenuti negli scorsi giorni con Riad.

Dapprima gli sceicchi avevano lanciato raid contro l’aeroporto di Sana’a, la capitale dello Yemen controllata dalla milizia filo-Teheran, per impedire l’atterraggio di un aereo che trasportava alcuni dignitari di ritorno dal funerale dell’ex Guida suprema iranianaAli Khamenei. Gli i Houthi avevano risposto con attacchi con missili balistici e droni contro l’aeroporto saudita di Abha.

Sulla questione del blocco era intervenuto qualche giorno fa anche il presidente degli Stati UnitiDonald Trump, dichiarando di non essere particolarmente preoccupato dalla mosse degli Houthi, ma assicurando che se la situazione dovesse precipitareWashington è pronta ad intervenire.

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