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Iran, esplosione nel porto di Bandar Abbas: il bilancio sale ad almeno 40 morti e 1.241 feriti

Forte esplosione nel porto di Bandar Abbas. Per il momento si contano 40 morti e oltre 1200 feriti, ma il numero è in continuo aggiornamento. Non sono ancora chiare le cause dell'incidente. In Oman proseguono i colloqui tra Usa e Iran sul programma nucleare di Teheran

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Una forteesplosionenella mattinata ha scosso il sud dell’Iran. È successo nelporto di Shahid Rajaee, nei pressi diBandar Abbas, nella provincia di Hormozgan. Secondo l’agenzia di stampa Tasmin, che cita le fonti delpronto soccorso, sarebbero almeno40 i mortie più di1.200 i feritiaccompagnati nell’ospedale della città. Anche il numero didispersiè molto alto, ma non è ancora stato reso noto.

L’esplosione nel porto di Shahid Rajaee hadistrutto un edificio amministrativonell’area del porto iraniano e diverseautonei paraggi. Il direttore generale dell’Hormozgan Crisis Management ha annunciato che sono in corso indagini nella zona perindividuare la causadell’esplosione.

Nel frattempo l’Iran ha sospeso tutti i movimenti da e per il porto, uno deicentri commercialipiù importanti per l’economia nazionale. Nei pressi del porto di Shahid Rajaee si trova unabase della Marina delle Guardie della Rivoluzionee da lì partirebbero lespedizioni di armidestinate aHezbollah e Houthi.

Secondo alcuni media locali, l’incidente sarebbe stato originato dall’esplosione di unserbatoio di carburante; sono arrivate subito lesmentite della Compagnia nazionale di raffinazione e distribuzione di petrolio, secondo le quali non vi sarebbe alcun collegamento con le raffinerie, i serbatoi di carburante e gli oleodotti associati alla società nella zona. Le autorità iraniane non hanno suggerito che si sia trattato disabotaggioo di unattacco deliberato.

Unafonte anonimalegata al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran ha dichiarato alNew York Timessarebbe stato il perclorato di sodioa far divampare l’esplosione. Il perclorato di sodio è un componente fondamentale del combustibile solido per missili.

Intanto dalle poltrone delParlamento iranianoc’è chi invoca ilcoinvolgimento di Israelenell’esplosione.Mohammad Serajha dichiarato che l’episodio non sarebbe accidentale, ma sarebbe avvenuta simultaneamente inquattro punti diversi del porto. Per lui Israele avrebbe piazzatoesplosivi nei containerin arrivo nel maggior porto del Paese. Il tentativo sarebbe stato quello di “minare le interazioni internazionali dell’Iran, ma questa volta non possono influenzare il processo degli attualicolloqui con gli Stati Uniti“.

Iran a colloquio con Usa sul nucleare

Nel frattempo continua ilcolloquio tra Iran e Stati Uniti sul nucleare. Oggi è stato il giorno delterzo round di negoziatitra i due Paesi, inOman, Paese mediatore del dialogo. I due incontri precedenti si erano tenuti ancora in Oman e aRoma.

La delegazione iraniana ai colloqui è guidata dal ministro degli Esteri della Repubblica islamica,Abbas Araghchi, mentre quella americana dall’inviato presidenziale specialeSteve Witkoff. Le discussioni potranno essere estesi se necessario, dicono dal Teheran. Araghci ha ribadito che ladifesae ilprogramma missilisticoiraniano non rientrano nell’agenda dei colloqui indiretti con gli Stati Uniti sul nucleare.

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