Gli ayatollah dell‘Assemblea degli Esperti iranianahanno scelto la figura da nominare come nuovaGuida Suprema della Repubblica Islamica, dopo la morte diAli Khameneinei raid di Israele e Usa su Teheransabato 28 febbraio. È quando dichiarato daMohsen Heydari, rappresentante della provincia delKhuzestan, all’agenzia Isna. Un altro membro dell’Assemblea,Mohammad Mehdi Mirbagheri, aveva in precedenza dichiarato a Fars che “è stata raggiunto unfermo consensoche riflette l’opinione della maggioranza“. Ora si attende solo l‘annuncio del nome, che dovrebbe arrivare a breve.
Solo pochi giorni fa, era trapelata la notizia che il successore di Khamenei sarebbe stato il suo secondogenito,Mojtaba, con il presidente degli Stati UnitiDonaldTrumpche aveva espresso tutto il suo fermodisappunto, considerandolo“una scelta inaccettabile“. Tuttavia, di Khamenei jr si sonoperse le traccee voci non confermate lo indicherebbero comemorto in un raid israeliano.
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Iran, gli ayatollah hanno scelto la nuova Guida Suprema
In un’intervista con l’agenzia di stampa Fars,Hojjatoleslam Jafari, rappresentante diZanjannell’Assemblea degli Esperti, ha auspicato che “tutto il popolo iraniano siasoddisfattoil prima possibile“, evidenziando come ilritardonell’elezione del nuovo leader“è amaro e indesiderato per tutti““. L’Assemblea degli Esperti, che attualmente conta88 membri, è l’organo deputato ad eleggere la Guida Suprema del Paese.
Poco dopo la notizia dell’intesa, tuttavia, le forze armate diIsraelehanno pubblicato suXunpost in persiano, minacciando di perseguitare qualsiasi successore di Khamenei e “chiunque intendamorireallo stesso modo“.
Iran, raid Usa-Israele su 5 impianti petroliferi vicino Teheran
Intanto, Stati Uniti e Israele hanno colpitocinque impianti petroliferidurante gli attacchi notturni nella capitale iraniana e nei dintorni. Secondo l’amministratore delegato della National Iranian Oil Products
Distribution Company,Keramat Veyskarami, le cui parole sono state riportate dalla televisione di stato, “quattro depositi di petrolio e un centro di trasporto di prodotti petroliferi a Teheran e nell’Alborz sono statiattaccati da aerei nemici“. Il funzionario ha aggiunto che i cinque impianti “sono statidanneggiati, ma l’incendio è stato domato“.
Emirati Arabi attaccano l’Iran
Danni che si aggiungono a quanto riferito dai media israeliani secondo cui gliEmirati Arabi hanno inferto un duro colpo all’Iran colpendo un impianto di desanilizzazione iraniano. Un attacco che per Israele “per il momento, sia solo un segnale al regime iraniano, tuttavia, se gli attacchi di Teheran dovessero intensificarsi, esiste una reale possibilità che gli Emirati si uniscano al conflitto in modo limitato“. Uno scenario che, quindi, comporterebbe l’ampliarsi della guerra. Intanto, Abu Dhabi ha annunciato che le difese aeree hanno rilevato 17 missili balistici, di cui 16 distrutti, mentre uno è caduto in mare, oltre a 117 droni rilevati, di cui 113 intercettati e 4 caduti nel territorio nazionale.
La tv pubblica israeliana Kan ha specificato che che il primo ministro Benjamin Netanyahu ha avuto una telefonata con il presidente degli Emirati Mohamed bin Zayed Al Nahyan proprio in relazione agli attacchi iraniani contro il suo Paese. Da quanto appreso, iraid dei pasdaran hanno colpito negli Emirati anche hotel e aeroporti.
Insomma, come puntualizzato in un post su X: “Il Ministero della Difesa ha affermato di esserepienamente preparato ad affrontare qualsiasi minaccia e che risponderà con fermezzaa qualsiasi tentativo di minare la sicurezza del Paese, garantendo la protezione della sua sovranità, sicurezza e stabilità e salvaguardando i suoi interessi e le sue capacità nazionali“.
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