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Iran, nuovi attacchi a Beirut: intesa a rischio

Questa notte i nuovi attacchi contro Beirut hanno messo a rischio la pace con gli Usa, ad un passo dalla firma. Comunque, secondo quanto trapelato, nella bozza di accordo tra Stati Uniti e Iran, Teheran si impegnerebbe a non produrre né acquisire armi nucleari

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Khatam al-Anbiya, vice comandante del comando militare congiunto dell’Iran, ha dichiarato che l’ultimoattacco di Israele contro Hezbollah a Beirut, che è avvenuto questa notte, non resterà impunito. Infatti ha portato a 3 morti e ben 15 feriti. Mohammad Jafar Asadi ha descritto l’attacco a Dahyieh come una‘rinnovata provocazione israeliana’.

A seguito, un importante esponente del parlamento iraniano avrebbe inviato un apparente messaggio agli Stati Uniti dopo che Israele ha sferrato un attacco contro un centro di comando di Hezbollah aBeirut. “Se cercate un accordo o un’intesa, dovete disciplinare il regime sionista. Se questo cane rabbioso non verrà controllato, vi morderà la gamba prima ancora che l’inchiostro dell’accordo si sia asciugato”,ha scritto su X Ebrahim Rezaei, portavoce della Commissione parlamentare per la politica estera e la sicurezza nazionale, minacciando su un possibile accordo a rischio.

Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno effettuato l’attacco dopo che tre droni lanciati dal ‘Partito di Dio’ hanno colpito il nord di Israelenella giornata di oggi. Secondo quanto riportato dalNew York Times, alcune fazioni conservatrici del governo iraniano e dell’esercito si oppongono all’accordo di pace in fase di negoziazione con gli Stati Uniti.

L’Iran pronto a rifiutare all’atomica? La bozza dell’accordo

Secondo quanto riferito da un alto funzionario iraniano allaReuters,nella bozza di accordotra Stati Uniti e Iran Teheran si impegnerebbe a non produrre né acquisire armi nucleari.La bozza stabilisce inoltre che la gestione dell’uranio arricchito attualmente presente nel Paese verrà affrontata in una fase successiva:le parti avranno 60 giorni dopo l’intesa preliminare per definire i dettagli tecnici.La stessa fonte ha aggiunto che l’accordo prevede anche la liberazione di asset iraniani congelati negli Stati Uniti, per un valore complessivo di 25 miliardi di dollari.

Mehdi Mohammadi, membro della delegazione iraniana impegnata nei negoziati con gli Stati Uniti, ha dichiarato all’agenziaFarsche iltesto dell’accordo non è ancora definitivoe che restano aperte questioni cruciali riguardanti 14 sezioni del documento. Secondo Mohammadi,l’intesa prevede che Stati Uniti e Israele pongano fine alle ostilità contro Iran e Libano. Ha inoltre avvertito che, in caso di un nuovo attacco, Teheran chiuderà lo Stretto di Hormuz, colpirà Israele e non parteciperà a un eventuale secondo round di colloqui.

Il negoziatore ha aggiunto che, in base alla bozza,gli Stati Uniti dovranno avviare immediatamente il processo di revoca del blocco navalee completarlo entro 30 giorni dalla firma. L’Iran, da parte sua, adotterà nuove misure nello Stretto di Hormuz, che includeranno garanzie di sicurezza e la riscossione di tariffe insieme all’Oman. Mohammadi ha precisato che potranno attraversare la via marittima solo le navi non appartenenti a Paesi ostili, non considerate una minaccia e di natura commerciale, con un’unica eccezione:nessuna imbarcazione proveniente da Israelesarà autorizzata a transitare lungo la rotta stabilita da Teheran.

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